Donatella Luttazzi interpreta Lelio negli “Itinerari Sonori”

La raffinata musicista chiude stasera la rassegna jazz di Bellante cantando i brani più celebri del padre
BELLANTE. A partire dal secondo dopoguerra Lelio Luttazzi è stato uno degli esponenti più importanti della corrente jazz e swing della canzone italiana, un innovatore che contribuì a svecchiarla. Musicista, autore, cantante, attore, regista, showman e conduttore (“Studio Uno”, con Mina e le gemelle Kessler, e la prima classifica Rai di vendite, Vetrina di hit-parade), direttore dell’orchestra Rai, Luttazzi è stato uomo di spettacolo a tutto tondo, ironico ed elegante, non abbastanza ricordato. Lo fa, nel decennale della morte dell’artista triestino, la figlia Donatella col ricercato concerto “Donatella Luttazzi sings Lelio”, che stasera chiude in bellezza il raffinato cartellone “Itinerari Sonori - Jazz” a Bellante, curato dal jazzista Paolo Di Sabatino per la Società Primo Riccitelli di Teramo, organizzatrice della rassegna con il Comune di Bellante e il Bim Teramo.
Il concerto è alle 21.30 nel teatro Saliceti di Ripattoni anziché come le tre precedenti serate nella pineta, in considerazione dell’abbassamento della temperatura negli ultimi giorni. Donatella Luttazzi canterà in quartetto, accompagnata da Cinzia Gizzi, pianista e arrangiatrice, Pietro Ciancaglini al contrabbasso, Marco Valeri alla batteria. Cantante, compositrice, arrangiatrice, Donatella Luttazzi è interprete originale delle canzoni paterne, alle quali si dedica da anni con un paziente e sistematico lavoro di raccolta e analisi che abbraccia anche le meno note. La figlia definisce il padre il suo maestro “involontario”, nonché ispiratore. Tra le sue canzoni più celebri "Chiedimi tutto", "Legata a uno scoglio", "Timido twist", "Una zebra a pois" cantata da Mina, "Vecchia America" per il Quartetto Cetra. Lelio Luttazzi aveva suggerito alla figlia, ricorda lei stessa, di intitolare il progetto scaturito dal lavoro di ricerca “Daddy’s Music”, e di inserirvi anche standard ed evergreen di altri autori. Alla fine, però, Donatella ha preferito dedicare il lavoro interamente al padre, raccogliendo la sua eredità musicale ma riuscendo al tempo stesso a esprimere la propria cifra personale e creativa.
Gli organizzatori consigliano l’arrivo almeno un’ora prima dell’inizio del concerto per tutte le formalità imposte dalle norme anti Covid-19, dal controllo della temperatura all’autocertificazione. Biglietto 8 euro. Posti numerati, biglietteria online su CiaoTickets. Info: www.primoriccitelli.it e pagine Fb e Ig della Riccitelli.
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