Dopo aver calcato il palco di “X Factor” i Karakaz debuttano col disco “Carne”

VASTO. Un «ep nudo» da assaporare «con dolcezza». È “Carne”, il primo lavoro discografico dei Karakaz, progetto musicale nato da un’idea del batterista vastese Michele Corvino. L’ep è disponibile...
VASTO. Un «ep nudo» da assaporare «con dolcezza». È “Carne”, il primo lavoro discografico dei Karakaz, progetto musicale nato da un’idea del batterista vastese Michele Corvino. L’ep è disponibile dal 1° aprile su tutte le piattaforme digitali. Il nome scelto per la band (con Michele: Luigi Pianezzola, Sebastiano Cavagna e Massimo De Liberi), che ha calcato il palco di “X Factor” 2021, è un omaggio a suo nonno emigrato a Caracas alla ricerca di un futuro migliore. «Aveva una ventina d’anni quando lasciò l’Abruzzo in cerca di lavoro. Mio padre è nato a Caracas. È una bella storia che mio nonno mi raccontava», spiega Michele. L’esperienza di “X Factor”, racconta, «è iniziata un po’ casualmente, come quasi tutte le avventure che ti propone la vita. È stata una bella esperienza formativa». I Karakaz si sono formati poco prima del programma, ma il progetto di Michele va avanti da tre anni. «Ci siamo trovati molto bene tra di noi, continueremo a suonare insieme. “Carne” è il mio primo ep, prima scrivevo in inglese. Contiene 7 canzoni che raccontano periodi di vita. È diretto, introspettivo, sperimentale nei suoni». (r.a.b.)