Dreamers, quel '68 che cambiò tutto

21 Aprile 2018

Dal 5 maggio esposizione al Museo di Roma in Trastevere con immagini e video

ROMA. Le proteste degli studenti e gli scontri violenti di Valle Giulia. Ma anche i grandi sognatori come Martin Luther King e Bob Kennedy. La cronaca internazionale, dalla guerra in Vietnam alla segregazione razziale, la fine della Primavera di Praga e il Maggio francese. La coppa originale vinta dagli Azzurri agli Europei di calcio, le parole di Pasolini, la tragedia del Belice, il Piper di Roma e Little Tony che prendeva più autografi dei Beatles. Fino alla straordinaria avventura dello sbarco sulla Luna, appena qualche mese dopo.
È il racconto di “Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo”, mostra a cura di AGI Agenzia Italia, da un'idea di Riccardo Luna, con il Patrocinio del Miur, che dal 5 maggio al 2 settembre al Museo di Roma in Trastevere, proprio nel cinquantenario, ripercorrerà quell'anno che cambiò il mondo per sempre.
Un viaggio in 178 immagini, con molti inediti, reso possibile dalla collaborazione, tra gli altri, anche dell'Ansa, Rai Teche, Aamod Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, AP Associated Press, con 19 archivi setacciati, filmati originali, prime pagine dei giornali e memorabilia di ogni genere.
«Non una mostra sul passato, ma sul futuro», spiega Luna presentando il progetto con il ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli, e il vicesindaco di Roma Capitale, Luca Bergamo. «Sul futuro che sognava l'ultima generazione che non ha avuto paura di cambiare tutto per rendere il mondo migliore». «Cercheremo di portare il numero maggiore di scuole a questa mostra, che arriva anche a 40 anni dal caso Moro», dice la ministra Fedeli. L'intenzione è far conoscere una storia che troppo spesso è interpretata con gli occhi dell’oggi», ma «mi auguro sia spunto anche per affrontare il tema della violenza e come sia possibile costruire una società migliore senza farne uso». In mostra anche l’esperienza immersiva di un'aula universitaria occupata dove visionare cinegiornali e documenti d’epoca.
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