Due amici al Festival Dannunziano: Coez e Frah Quintale con “Lovebars”

PESCARA. Uno romano, l’altro bresciano, in comune hanno la testardaggine, un lungo percorso da solisti spaziando nel mondo del rap, hip-hop e pop, un pubblico consolidato e la voglia di fare qualcosa...
PESCARA. Uno romano, l’altro bresciano, in comune hanno la testardaggine, un lungo percorso da solisti spaziando nel mondo del rap, hip-hop e pop, un pubblico consolidato e la voglia di fare qualcosa di nuovo, che ha portato alla nascita del loro joint album “Lovebars”. Loro sono Coez, all’anagrafe Silvano Albanese, e Frah Quintale, pseudonimo di Francesco Servidei, amici prima ancora che colleghi, che domani sera alle 21 saliranno sul palco dell’Arena del mare di Pescara per un concerto gratuito che apre ufficialmente il Festival Dannunziano, in programma fino all’8 settembre nel capoluogo adriatico. I due cantautori saranno a Pescara per una delle tappe del loro tour che prende il nome proprio dall’album che hanno lanciato lo scorso anno e che si compone di dodici inediti, tra cui la traccia che aprirà anche il concerto abruzzese e che dà il titolo al disco e al tour, Lovebars, o in italiano “barre d’amore”, perché è un album che parla di relazioni a 360 gradi, senza rinnegare le loro origini rap (da cui barre appunto). «Mettersi al lavoro con un’altra persona, meglio ancora se un amico, ti arricchisce», concordano. «Crediamo sia stata questa la chiave per avere un lavoro così genuino. È stata questione di fiducia. Ci siamo dati davvero pochi paletti, uno di questi era parlare d’amore in tutte le sue sfaccettature». La scaletta proseguirà con una lunga lista di brani dove, alle canzoni realizzate insieme, come Se esiste un Dio, Vetri fumé o Alta marea, si alterneranno i grandi successi dell’uno e l’altro artista. Sul fronte Coez, non mancheranno ad esempio Faccio un casino, Come nelle canzoni, Le luci della città, È sempre bello o La musica non c’è, solo per citare le più amate dal pubblico, mentre nel repertorio di Frah Quintale, spazio a Nei treni la notte, la hit da oltre 57 milioni di riproduzioni su Spotify, e ancora il disco di platino 8 miliardi di persone, e poi Cratere, Missili o Si, ah. Coez e Frah Quintale saranno solo i primi big che animeranno il Festival dannunziano, che si aprirà domani pomeriggio alle 17 nella sala dell’Aurum di Pescara, con un convegno di cui saranno relatori, tra gli altri, il direttore artistico della rassegna Giordano Bruno Guerri, e i presidenti del consiglio regionale e della giunta regionale, rispettivamente Lorenzo Sospiri e Marco Marsilio, per proseguire fino all’8 settembre con concerti e spettacoli. Tra gli ospiti più noti del Festival Dannunziano: Giancarlo Giannini, Anna Foglietta, Edoardo Sylos Sabini, Stefano De Martino, Edoardo Siravo, Giulia Mazzoni, Nicola Porro, Luca Ward e Dj Asco.