Due grandi talenti abruzzesi al prestigioso Premio Paganini

Non solo il maestro Nazzareno Carusi, direttore artistico del concorso violinistico C’è anche la giovane Luna Costantini, che accompagna al pianoforte i concorrenti
TERAMO. «Ascoltai suonare Luna Costantini, la prima volta, 16 anni fa. Era una bambina. Oggi, 23enne, ha mantenuto le promesse artistiche di allora, in più sopravanzandole con una personalità spiccata e indomita, colta e studiosissima, che ne fa un gioiello non solo del nostro Abruzzo ma d’Italia. Ecco perché il Premio Paganini per le prove delle sue preselezioni ha trovato in lei la sua pianista». Nazzareno Carusi, direttore artistico del Premio Paganini, annuncia la presenza della giovane Luna Costantini ad accompagnare al pianoforte i concorrenti in gara nel concorso violinistico più prestigioso al mondo. Entrambi marsicani, il maestro Carusi di Celano e la talentosa Costantini di Avezzano portano il nome dell’Abruzzo dentro lo storico e ambito premio intitolato al leggendario violinista e compositore genovese (1782-1840). Da record questa 57ª edizione del concorso, come ricorda Carusi: «Quando alla fine di maggio di un anno fa ho assunto la direzione artistica del Premio Paganini, dissi che avremmo dovuto essere all’altezza del suo grande passato. Avevamo solo pochi mesi, compresi quelli estivi, per pubblicare il nuovo bando entro il 27 ottobre. Per questo abbiamo corso una piccola maratona, ma alla velocità dei cento metri. Il record di iscrizioni è una soddisfazione che ci riempie di orgoglio e ci abbraccia di un sentimento di responsabilità ancora maggiore». Mai così tanti candidati dall’istituzione del concorso: 117 le domande presentate da oltre trenta Paesi, con 111 giovani violinisti ammessi a partecipare alle preselezioni. Nell'occasione sarà pianista ufficiale al fianco dei concorrenti Luna Costantini, già vincitrice di molti riconoscimenti in autorevoli concorsi nazionali e internazionali. Dopo il conservatorio concluso a 16 anni e col massimo dei voti al Casella all’Aquila, Costantini è stata ammessa all’Accademia Pianistica di Imola, dove si è diplomata un anno fa, la più giovane nella storia dell’importante istituzione. «L'incontro con il maestro Carusi nell'inverno 2006 ha segnato indelebilmente il corso delle cose. Mi considero davvero fortunata e non solo per il percorso che sto facendo. La più grande fortuna è sapere che la musica ci sarà sempre; c’è sempre stata, in ogni momento della mia vita» dice la pianista. «Ora ho davanti a me questa nuova, importante esperienza che mi riempie di gioia: pianista delle preselezioni del Premio Paganini, che si terranno a Guangzhou, New York, Praga, Tokyo e Genova. Non vedo l'ora di ampliare i miei orizzonti e crescere ancora».
Le preselezioni si svolgeranno nella Kayserburg Concert Hall di Guangzhou (25 aprile) e negli Istituti italiani di cultura di New York (8-9 maggio), Praga (16 maggio), Tokyo (22-23 maggio), e infine Genova, al conservatorio Niccolò Paganini il 29, 30 e 31 maggio. In queste prove saranno scelti al massimo trenta candidati per le finali in programma dal 16 al 27 ottobre nel teatro Carlo Felice, sempre nel capoluogo ligure.
Il maestro Carusi presiede la commissione giudicatrice delle preselezioni e in ciascuna sede sarà affiancato da violinisti di assoluto prestigio; alcuni di loro, Massimo Quarta, Mariusz Patyra e Mengla Huang, sono stati vincitori del Paganini.