“E poi l’Eternità”, il brano di Cavuti per ricordare Giorgio Albertazzi

L’iniziativa per il decennale della scomparsa dell’attore, ecco tutti i dettagli
FRANCAVILLA AL MARE. «A presto Giorgio. Ci rivedremo. Nei versi, nelle immagini, nei ricordi. Ci rivedremo in quella che noi chiamiamo immortalità»: sono gli ultimi versi del testo della canzone E poi l’Eternità interpretata dalla cantante e attrice Ottavia Fusco Squitieri e dal Davide Cavuti Ensemble, dedicata al Maestro Giorgio Albertazzi, in uscita nel giorno dell’anniversario della sua nascita (20 agosto 1923) e in occasione del decennale della sua scomparsa avvenuta il 28 maggio 2016. La musica della canzone è stata composta dal maestro Cavuti, che è anche il produttore del brano, mentre le parole sono state scritte da Ottavia Fusco Squitieri. Il brano, disponibile sulle piattaforme digitali, è stato registrato negli Studi FareMusika di Flavio Pistilli (che ha anche suonato al pianoforte). «Grazie Ottavia e grazie Davide per questa bellissima e commovente canzone che avete creato per Giorgio. Mi sono emozionata e commossa. Grazie. E sempre viva Giorgio Albertazzi», sono le parole di Pia de’ Tolomei, vedova del maestro Giorgio Albertazzi.
Cavuti ha collaborato a lungo con il grande attore italiano, avendo composto le musiche originali di numerosi suoi spettacoli e recital teatrali tra cui: Serata d’onore, Galeotto fu Dante, Artisti e libertari con D’Annunzio a Fiume, Amleto e altre storie, Il Mercante di Venezia, Miti ed eroi e tanti altri. Nel 2008, Cavuti ha composto le musiche originali e prodotto lo spettacolo Prima che il sogno con protagonisti Giorgio Albertazzi assieme a Michele Placido; Albertazzi è, inoltre, presente nei due lavori cinematografici Un’avventura romantica e Un marziano di nome Ennio, entrambi con la regia di Cavuti. «È stato un privilegio per me aver collaborato con il maestro Giorgio Albertazzi. Porterò per sempre custoditi nel mio cuore i numerosi insegnamenti che mi ha donato. È stato un onore potergli stare accanto sul palcoscenico in tanti spettacoli e recital teatrali», ha dichiarato Cavuti.
«Il mio primo ricordo del Maestro risale alla mia adolescenza. Studiavo recitazione a Torino e il nostro insegnante ci portò a vedere Shakespeare in Jazz, protagonista Giorgio Albertazzi. E dopo lo spettacolo andammo addirittura a cena con lui. Si può immaginare la mia emozione, trovarmi seduta accanto al grande attore. Mai avrei immaginato che, tanti anni dopo, il Maestro sarebbe diventato “Giorgio” per me e che avrei avuto l’opportunità di lavorare con lui in un’opera musicale, Titania la Rossa, scritta da lui per me e da lui diretta, oltre che nello spettacolo-concerto In concerto per Roma in scena al suo fianco insieme ad Anna Proclemer e Uto Ughi. Gli intrecci della vita ci hanno portati a frequentarci, poi, in una calorosa amicizia dovuta anche alla collaborazione di Giorgio con quello che sarebbe diventato mio marito, il regista Pasquale Squitieri», ha affermato la cantante e attrice Ottavia Fusco Squitieri.
E proprio grazie al film L’altro Adamo di Pasquale Squitieri, nel 2013, è avvenuto l’incontro tra Cavuti e Ottavia Fusco: il compianto regista napoletano commissionò al maestro Cavuti la composizione della canzone originale del lungometraggio, interpretata proprio da Ottavia Fusco (autrice anche del testo). Per la canzone E poi l’Eternità è stato realizzato, inoltre, un videoclip in collaborazione con il Centro Studi Nazionale Cicognini, con una sequenza inedita di Albertazzi mentre prova, sulla spiaggia di Francavilla al Mare, la sua performance per il programma “Ballando con le stelle” del 2014, nel quale venne invitato come ospite speciale della puntata, all’età di 91 anni.
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