Il Pescara va a caccia dei gol: a Buscè serve un centravanti

Con Di Nardo fuori rosa, Andrea Ferraris (foto) prova a stringere i denti per l’esordio di sabato sera in casa contro la Vis Pesaro
PESCARA. Una buona notizia, ma anche qualche interrogativo in vista del debutto in campionato del Pescara sabato (ore 21) allo stadio Adriatico contro la Vis Pesaro. Andrea Ferraris, uscito molto dolorante nel finale del match contro la Sambenedettese, ha fatto gli accertamenti e fortunatamente per l’ex Salernitana solo una forte contusione all'anca. Oggi non si allenerà ma da domani dovrebbe tornare a disposizione di Buscè e sarà della partita. Da valutare invece Eletu, verso il forfait Erradi. Per Eletu problema al ginocchio («ha preso una botta» ha detto Buscè ) ma oggi il giocatore farà ulteriori controlli e poi verrà presa una decisione.
Altare sta smaltendo un leggero sovraccarico al ginocchio, mentre per Erradi il problema muscolare al flessore lo costringerà con molta probabilità a saltare la gara d’esordio con l’obiettivo di averlo pronto a Forlì. E un altro interrogativo è legato alla rosa che presenterà il Pescara sabato sera. Di sicuro verrà completata e soprattutto rafforzata entro la fine del mercato con giocatori importanti, ma al debutto Buscè dovrà rimboccarsi le mani e fare di necessità virtù. Solo Ferraris (e l'under Zeppieri) attaccante centrale, Vitali adattato a sinistra e nessun cambio se si considerano giocatori senior. Ci sarebbe Morazzini che ha ben impressionato in precampionato e che ha enormi potenzialità, ma quanto successo in Coppa è indicativo. Buscè ha preferito alzare Letizia nel tridente piuttosto che lanciare il classe 2008. Un segnale importante. A centrocampo con Meazzi mezzala e l’interrogativo legato a Eletu e Erradi, ci sono Graziani e il baby D’Errico per i cambi. E per Graziani vale lo stesso discorso fatto per Morazzini. Buscè, nonostante un Guccione stanco e un Meazzi con i crampi, contro la Samb lo ha tenuto in panchina.
Sul classe 2005 andranno fatte le valutazioni. Buscè, se dovesse optare per Meazzi esterno alto, potrebbe anche lanciarlo dal primo minuto? Vanno meglio le cose in difesa dove ci sono Motta e Altare che posso dare una mano in caso d necessità. La parola d’ordine per Buscè è stringere i denti nelle prime due gare, sperare nella buona sorte per poi cambiare marcia dopo la chiusura del mercato.
Il calciomercato. Non ci sono novità e difficilmente arriveranno prima della gara con la Vis Pesaro. «Vogliamo un esterno offensivo e dopo l’uscita di Antonio Di Nardo un attaccante centrale. Buscè chiede giocatori che ci permettano di fare il salto di qualità e faremo di tutto per accontentarlo A centrocampo potremmo mandare Kraja a giocare mentre in difesa siamo a posto». Così a Rete8 il ds Pasquale Foggia e la sensazione è che tutto sia fermo in attesa dell’uscita di Di Nardo. Il calciatore ha detto di non voler giocare in C, dalla settimana precedente all’amichevole di Giulianova lavora a parte ma ad oggi nessuna offerta concreta è arrivata al Pescara.
A stretto giro nei piani superiori si inizierà a muovere il mercato degli attaccanti e il Pescara osserva con interesse aspettando l’offerta giusta. Giacomo Parigi resta il primo obiettivo, Massimo Coda intriga e non poco ma a 38 anni e senza una preparazione fatta non è quello che serve a Buscè. Resta in lista Ravasio. Tramontata l’idea Cicerelli del Catania, il Pescara nel ruolo di esterno offensivo osserva D’Auria del Potenza e Bozhanaj del Modena.
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