E Russell Crowe all’Ariston canta il blues gratis

16 Gennaio 2024

«Russell Crowe mi ha scritto una lettera carina, di grande affetto per il Festival. Lui è in Australia e sta girando un film, mi ha detto che gli sarebbe piaciuto venire a cantare il suo blues. E...

«Russell Crowe mi ha scritto una lettera carina, di grande affetto per il Festival. Lui è in Australia e sta girando un film, mi ha detto che gli sarebbe piaciuto venire a cantare il suo blues. E così con Fiorello abbiamo pensato di portarlo all’Ariston». Così Amadeus durante l’incontro per il pre-ascolto dei brani, dopo aver mostrato all’amico Fiorello un video dell’ex Gladiatore. «Viene a sue spese, per il piacere di esserci» ha precisato il direttore artistico. «Parte il 6 dall’Australia, appena finite le riprese, il 7 sarà a Sanremo e l’8 sul palco. Sono onorato che venga. Altri ospiti internazionali? Non è una priorità, ma se ci sarà la possibilità non perderemo l’occasione». «Ciao Amadeus, ciao Fiore, sono felicissimo dell’invito, non vedo l’ora di raggiungervi. Ho scoperto di essere di origini italiane, di Ascoli Piceno, c’è un legame di sangue. Ciao Italia, al mio segnale scatenate l’inferno», ha detto nel breve video Crowe, che è già stato ospite di Sanremo nel 2001, nel Festival condotto da Raffaella Carrà, sull’onda del successo del film Il gladiatore. «E ti pare che Roberto Sergio spende per Crowe?», ha ironizzato Fiorello: «Sei tu il nostro papa» ha scherzato rivolgendosi ad Amadeus sulla presenza di Bergoglio da Fazio.