Ecco Giugno in Coro La musica abruzzese in 4 appuntamenti

TERAMO. Quattro eccellenze della polifonia per la 21ª edizione di Giugno in Coro, l’atteso appuntamento di inizio estate organizzato a Teramo dall’Associazione corale “Giuseppe Verdi” e che ogni anno...
TERAMO. Quattro eccellenze della polifonia per la 21ª edizione di Giugno in Coro, l’atteso appuntamento di inizio estate organizzato a Teramo dall’Associazione corale “Giuseppe Verdi” e che ogni anno propone le più valenti formazioni coristiche del panorama nazionale.
Da domani, ogni sabato di giugno la rassegna dedicata ai canti folcloristici proporrà un concerto nella suggestiva ambientazione del chiostro del santuario Madonna delle Grazie. Sempre con inizio alle ore 19.30 e ingresso gratuito. Conduce Mario Tritapepe.
Quest’anno l’Abruzzo, terra di cori, monopolizza la manifestazione con tre complessi polifonici che si aggiungono ai padroni di casa del Coro Verdi. Ad aprire il cartellone sarà domani proprio la corale fondata nel 1948 dal maestro Ennio Vetuschi, che ne è stato il primo direttore e l’ha guidata fino al 2006 portandola in tutto il mondo. Il Coro Verdi, la più antica corale abruzzese in attività, presieduta da Dalmazio Di Dalmazio, è diretta da Claudia Morelli. Nell’esibizione di domani il maestro Morelli dirige i coristi affiancati dal soprano Simona Antonini, accompagnati da Romeo Ciarroni alla fisarmonica, Andrea Di Sabatino piano, Gianni Saccomandi chitarra. In programma brani della tradizione abruzzese e napoletana: il canto popolare All’orte, canzoni di Misantoni (Arvì), romanze di Francesco Paolo Tosti (la celebre A vucchella e Malia), brani di Antonio Di Jorio (Nannè), Giuseppe Gargarella (Lucenaccappelle), Cardillo (Core ‘ngrate), Polsi (Ci stave na vote), De Majo (Lu’ bbene che ji te vuje). Per chiudere con i cavalli di battaglia Ji te vurrìa vasa’ (Mazzucchi e Capua), Dicitencello vuje (Falvo e Fusco), Vola vola vola (Guido Albanese). Secondo appuntamento sabato 15, protagonista Il Narciso di Rocca di Mezzo, direttore Antonietta Aromatario. La corale si è formata nel 2012, quando alcuni rocchigiani hanno ricostituito il coro di Rocca di Mezzo per recuperare e divulgare le antiche canzoni della Festa del Narciso. In repertorio canti tradizionali composti da poeti e musicisti rocchigiani, affiancati dai motivi più noti della tradizione folk abruzzese e brani popolari di altre regioni.
Sabato 22 è la volta del coro “Antonio Di Jorio” di Atri, direttore Concezio Leonzi. La formazione, primo concerto il 14 febbraio 1975 nel teatro di Atri, onora col suo nome il compositore e direttore di banda atessano morto nel 1981, autore di una notevole produzione musicale, i cui brani sono elaborati dal maestro Leonzi. Dopo l’apertura con il conosciutissimo Tutte li fundanelle (Anonimo), verrano proposte diverse composizioni di Antonio Di Jorio oltre a pezzi di De Titta, Albanese, Ciampella, Polsi e altri autori. Conclusione sabato 29 con un’altra formazione aquilana, il coro maschile “Maiella” di Pacentro, direttore Anna Galterio (che guida il coro dalla sua fondazione), al piano Simone De Baptistis. Nato nel 2008 in seno all’Associazione Filarmonica Sulmonese, il coro Maiella ha in repertorio canti degli Alpini, pezzi tradizionali, brani d’autore di ispirazione popolare, composizioni polifoniche del ’500 e contemporanee. Info: 0861241898,coroverditeramo.it.
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