Ecco “L’italiano che inventò il cinema”

CinEstatica apre con la pellicola sulla figura di Filoteo Alberini
PESCARA . È il momento dei film sotto le stelle nel cartellone di Estatica al porto turistico Marina di Pescara. Nell’arena “CinEstatica” prende il via stasera, ore 21.30, con il primo dei tre film in programma (quest’anno sono tutti abruzzesi i titoli scelti): “L’italiano che inventò il cinema” prodotto da Daniele Baldacci (Blue Cinema Tv), pescarese di nascita ma da 25 anni residente a Roma (ingresso libero). Il documentario storico-biografico è ambientato tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX ed è dedicato alla figura di Filoteo Alberini, pioniere della settima arte, personaggio purtroppo dimenticato, ma che tanto ha fatto per la nascita del cinema in Italia. L’unico personaggio narratore, nei panni di Georges Méliès, è Massimo Zanuzzi. La regia è di Stefano Anselmi, i costumi sono di Paola Nazzaro, la musica di Arturo Annecchino. L’opera è stata realizzata con l’ausilio della biografa di Alberini, Giovanna Lombardi ed è arricchito da alcune interviste. Considerato un innovatore e inventore, Alberini potrebbe aver inventato un anno prima dei Lumière, in compagnia di altri pionieri europei, la macchina da presa e proiezione; ma senza dubbio ha fatto nascere da zero il cinema italiano, in termini di scrittura, produzione e, soprattutto, di esercizio, con il Cinema Moderno di Roma attivo ancora oggi. CinEstatica prosegue il 30 luglio alle 21.30 con “Confessioni di uno zero”, di Andrea Malandra, ispirato all’omonimo romanzo di Giovanni Di Iacovo.