Economista e filosofo all’Université d’Orsay

24 Febbraio 2016

Serge Latouche, 76 anni, francese, economista e filosofo, professore emerito di Scienze economiche all’Université d’Orsay di Parigi, è uno studioso di fama mondiale nell’ambito dell’antropologia...

Serge Latouche, 76 anni, francese, economista e filosofo, professore emerito di Scienze economiche all’Université d’Orsay di Parigi, è uno studioso di fama mondiale nell’ambito dell’antropologia economica e tra i principali animatori del movimento antiutilitarista nelle scienze sociali; specialista dei rapporti economici e culturali Nord-Sud e dell’epistemologia delle scienze sociali, è uno dei principali sostenitori della decrescita, arrivando a definirsi lui stesso “obiettore di crescita”. Contro l'universalismo Latouche rivendica invece la necessità di «valorizzare l’aspirazione a un dialogo fra le culture, a una coesistenza delle culture». Per questo alla prospettiva dell’universalismo oppone un «universalismo plurale» che consiste nel riconoscimento e nella coesistenza di una diversità, e nel dialogo fra queste diversità. Latouche è autore di numerosi saggi tra cui: L’occidentalizzazione del mondo (Bollati Boringhieri, 1992), Come sopravvivere allo sviluppo (Bollati Boringhieri, 2005), La scommessa della decrescita (Feltrinelli, 2007), nella foto la copertina, e Corsi e percorsi della decrescita (Bollati Boringhieri, 2011).