“Einaudi. 50 anni di un editore” raccontati da storici e critici

CHIETI. Prosegue il percorso didattico ed espositivo del progetto “Einaudi. Cinquant'anni di un editore”, ideato dalla associazione City Lights di Pescara, presieduta da Filippo Montefusco. Dopo il...
CHIETI. Prosegue il percorso didattico ed espositivo del progetto “Einaudi. Cinquant'anni di un editore”, ideato dalla associazione City Lights di Pescara, presieduta da Filippo Montefusco. Dopo il successo delle precedenti tappe, tra Francavilla e Pescara, approda adesso a Chieti, negli spazi del liceo Vico, questa manifestazione che ricostruisce la storia delle edizioni negli anni 1933-’83, mezzo secolo d'oro per la casa editrice torinese fondata da Giulio Einaudi che è stata per anni e anni una voce imprescindibile del dibattito culturale italiano, fucina di talenti, non solo letterari.
Fino al 1° di giugno, infatti, sarà possibile visitare una mostra fotografica e documentale, con ampli pannelli didascalici, che mette in luce l'originalità, la lungimiranza e il merito delle collane che, toccando varie discipline del sapere, hanno contribuito in maniera fondamentale a formare la coscienza collettiva dell'Italia del secolo scorso, fra titoli, autori e curatori. Saranno però gli approfondimenti su alcuni degli aspetti più salienti della storia einaudiana a spiegare al pubblico, durante appositi incontri, perché e in che modo l'Einaudi ha saputo fornire, nei decenni, strumenti di lettura completamente nuovi alla società italiana, come spiega Filippo Montefusco che, assieme al fotografo Bruno Imbastaro, si è occupato dell'organizzazione di questa nuova tappa. Il prossimo appuntamento è per il 9 maggio, alle 16.30, con una conferenza dello storico Enzo Fimiani sul tema “L’Italia fascista, la tragedia della nazione, l’Europa lontana (1930-1945)”, segue poi il 16 maggio, stesso orario, quella del professor Giovanbattista Benedicenti dal titolo “Da Warburg a Benjamin: la filosofia dell’arte nella Germania di Weimar. Il contributo di Giulio Einaudi alla diffusione in Italia della storiografia artistica di scuola iconologica”. Il 18 alle 16.30, Montefusco e Domenico Di Virgilio, direttore dell’Archivio di Etnolinguistica musicale abruzzese, dialogheranno su Cesare Pavese, Ernesto de Martino e la controcorrente “collana viola’’ di studi religiosi, etnologici e psicologici, mentre il 23, 16.30, Tommaso Munari, storico della casa editrice, presenta il suo libro "L’Einaudi in Europa". Doppio appuntamento il 1° giugno, in occasione della chiusura della mostra, con la presentazione del volume "L’editore Cesare Pavese" di Giancarlo Ferretti, eminente studioso dell’editoria letteraria in Italia, e un'ora dopo, alle 17.30, letture da Brecht e De Filippo curate dagli allievi della Shakespeare in Converse di Chieti.
Giorgio D’Orazio