Elefanti, oche e fate in musica con MilenaVukotic
L’AQUILA. L’Osa (Orchestra sinfonica abruzzese) e Milena Vukotic saranno i protagonisti di uno spettacolo in programma oggi (inizio alle ore 18) al Ridotto del Teatro comunale dell’Aquila. Lo...
L’AQUILA. L’Osa (Orchestra sinfonica abruzzese) e Milena Vukotic saranno i protagonisti di uno spettacolo in programma oggi (inizio alle ore 18) al Ridotto del Teatro comunale dell’Aquila. Lo spettacolo si intitola “Storie di oche, elefanti e fate” e mischia letteratura e musica. La Vukotic, un’icona del teatro, del cinema e della televisione sarà la voce recitante, mentre l ’Osa, sotto la direzione di Alessandro Cadario, eseguirà musiche di Rossini (Il Signor Bruschino), Ravel (Ma Mère l'Oye, Fiabe antiche di Charles Perrault, Marie-Catherine D'Aulnoy, Jeanne-Marie Leprince de Beaumont) e Poulenc (Storia di Babar l'elefantino- Una fiaba moderna di Jean de Brunhoff).
Nata a Roma da padre jugoslavo commediografo e da madre italiana, pianista e compositrice, Milena Vukotic (nota al grande pubblico come la moglie di Fantozzi al cinema, e la nonna di Un medico in famiglia in televisione) ha seguito gli studi artistici a Londra, Vienna e, in seguito, a Parigi, dove ha studiato pianoforte, danza e recitazione e ha vinto il primo premio per la danza al Conservatoire national de musique. Dopo una breve esperienza nel corpo di ballo dell'Opéra, ha fatto parte della compagnia di Roland Petit e, per alcuni anni, della compagnia internazionale Grand Ballet du Marquis de Cuevas con la quale ha girato tutto il mondo. Tornata a Roma negli anni Sessanta, ha iniziato la carriera teatrale entrando nella compagnia Morelli-Stoppa e lavorando poi con registi come Giorgio Strehler, Franco Zeffirelli, Franco Enriquez, Paolo Poli, Beno Besson. Al cinema ha recitatop con i grandi registi degli anni sessanta e Settanta, da LuisBunuel a Bernardo Bertolucci a Federico Fellini ad Andrej Tarkovskij
Nel 2014,a Pescara, ha ricevuto il Premio Flaiano alla carriera. Nelle ultime stagioni teatrali, tra le principali interpretazioni sono il dramma “Lasciami andare madre”, per la regia di Lina Wertmüller con Roberto Herlitzka; il monologo “Il piccolo portinaio”, per la regia di Walter Manfré; la commedia “Le fuggitive” con Valeria Valeri; e “C come Chanel” con David Sebasti, per la regia di Roberto Piana. È stata la voce recitante in numerosi lavori, tra cui Pierino e il lupo, Histoire du soldat, Enoch Arden, Babar l'elefantino, con prestigiose orchestre e con i pianisti Filippo Faes, Angela Annese, Giuseppe Bruno, Antonio Ballista, Bruno Canino.
Alessandro Cadario, un direttore d'orchestra dal gesto raffinato ed espressivo, ha saputo affermarsi per la sua presenza carismatica e le convincenti interpretazioni sia nel repertorio sinfonico che operistico. Nel 2006 ha debuttato al Lincoln Center di New York con grande successo, presentando una delle sue opere per coro e orchestra.Nell'aprile 2015 è stato invitato a dirigere al Teatro Petruzzelli di Bari. Il concerto ha ricevuto ottimi consensi da parte della stampa che ha soprattutto apprezzato l'interpretazione dello Stabat Mater di Rossini.
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