ELISA: IL MIO TOUR IN QUEST’ABRUZZO DELLE MERAVIGLIE

19 Luglio 2022

La cantante friulana fa tappa domani sera a Vasto con il concerto dedicato a sostenibilità e ambiente  

Location tra arte e natura che si intrecciano alla musica creando magia. Il Back to the Future Live Tour di Elisa fa tappa domani alle ore 21.30 nell’Area Grandi Eventi dell’Aqualand di Vasto. Un viaggio che proseguirà fino a settembre, tra parchi, boschi, borghi, calanchi. Ogni tappa, scelta in base alle caratteristiche naturalistiche, storiche e/o culturali, punta a valorizzare il luogo ospitante. Il tour, che prende il nome dal nuovo disco della cantautrice friulana, è un festival itinerante che guarda alla sostenibilità: i concerti vogliono, infatti, sensibilizzare sulle problematiche legate all’ambiente, seguendo un protocollo green redatto dal Politecnico di Milano e Music Innovation Hub.
Elisa Toffoli si è raccontata al Centro in occasione della tappa abruzzese dello show.
Venticinque anni di carriera. Un bilancio: com'era e com'è adesso Elisa?
Più sognatrice, testarda e ingenua di adesso. Ero una sorta di versione più pura di quello che sono oggi. Non ho rimpianti. Sono stata talmente immersa in quello che vivevo che non avrei potuto essere diversa da così.
Back to the Future Live Tour: non solo una tournée, ma un festival itinerante per sensibilizzare sull'ambiente. Come nasce questa idea?
È il progetto più ambizioso che abbia mai realizzato. Ho sempre avuto un forte legame con la natura, fin da piccola fissavo il cielo e mi perdevo nei suoi colori. Negli anni ‘90 si è iniziato a parlare di surriscaldamento globale e ho capito che sarebbe stato il tema più importante del futuro. Oggi per me sarebbe impossibile non parlarne, non accendere una luce su questo tema.
Qual è la particolarità delle location scelte?
Sono tutti spazi con un valore paesaggistico, storico o culturale. Ogni location, intrecciandosi alla musica, crea qualcosa di magico. Non volevo suonare nei luoghi già battuti, volevo si accendessero delle luci anche in posti più piccoli e meno conosciuti dal grande pubblico ma bellissimi, in modo da farli scoprire a più gente possibile. L'Italia è piena di bellezza ed è giusto che questa venga mostrata a tutti.
Qual è il suo rapporto con l'Abruzzo, perché la scelta di portare questo tour a Vasto?
L'Abruzzo è una regione piena di meraviglie. Ha tutto, le montagne e il mare. I suoi borghi sono fantastici e Vasto è tra questi.
Parliamo del nuovo disco. Come lo presenterebbe al pubblico?
Il nuovo disco è esattamente Elisa, l'unione delle mie diverse anime. C'è l'italiano e l'inglese, la ballata acustica e la spinta elettronica. E poi ci sono tantissime collaborazioni da Jovanotti a Calcutta, Giorgia, Elodie, Venerus, Franco126 e tanti altri. Non è un concept album ma una sorta di playlist di quelle canzoni che più mi sono piaciute durante la composizione.
E il titolo Ritorno al futuro? È un voler tornare alla bellezza del passato ma proiettandosi nel futuro. Molti fan mi hanno scritto cose bellissime sulle canzoni di questo disco, per esempio che "danno energia e forza". Ed è esattamente quello che cercavo. Volevo creare una fonte di solarità e positività in un periodo buio.
C'è un artista con cui le piacerebbe collaborare?
Le collaborazioni portano sempre delle sorprese, ci si ritrova a fare una musica che prende sfumature diverse. C’è lo stimolo ad uscire dal tuo mondo e arrivare dove da sola non saresti arrivata. Per questo fare nomi è difficile, con ciascuno è sempre stato bello e costruttivo, ma se proprio devo farne uno, il mio sogno nel cassetto resta Bono Vox.