Emma in concerto a Pescara «Non ho paura delle emozioni»

PESCARA. «L'istinto di sopravvivenza ci porta a scappare da qualcosa o qualcuno che ci fa paura. Questa è una storia di presa di coscienza di se stessi, dove la voglia di liberarsi dalle oppressioni...
PESCARA. «L'istinto di sopravvivenza ci porta a scappare da qualcosa o qualcuno che ci fa paura. Questa è una storia di presa di coscienza di se stessi, dove la voglia di liberarsi dalle oppressioni e dalle prigioni dell'anima diventa più forte di tutto». Così Emma Marrone ha parlato di "Io di te non ho paura", uno dei brani contenuti nel suo quarto album "Adesso", pubblicato lo scorso novembre.
La cantante si esibirà stasera al Pala Giovanni Paolo II di Pescara, dove farà tappa con il suo tour. Il concerto, con organizzazione Elite Agency, inizierà alle 21.
"Io non ho paura", tra le 13 tracce dell'album, è una "dedica alle donne che sanno dire di no e prendere in mano la propria vita", soprattutto a quelle "che non hanno più vergogna di farsi aiutare, di vivere e respirare". L'album, prodotto dalla Marrone e da Luca Mattioni e distribuito dalla Universal Music, è arrivato a oltre due anni e mezzo di distanza dal precedente disco di inediti "Schiena". Numerose le collaborazioni nel nuovo disco, mixato dal sound engineer Matt Howe, tra cui quelle con Giuliano Sangiorgi, Zibba, Giovanni Caccamo.
Mancano poche ore, dunque, al concerto di Emma a Pescara, città che da tempo è diventata una tappa immancabile nei suoi tour. In scaletta ci saranno brani contenuti nel nuovo disco, ma ci sarà spazio anche per i suoi successi. «E' una scaletta molto emozionale. L'intenzione era quella di partire con delle riflessioni. La parte centrale del concerto è più acustica, poi si sfocia nel rock», ha annunciato. «Questo tour, per la prima volta, accomuna tutte le mie anime: quella pop, quella rock, quella cantautoriale e quella indie».
L'Adesso Tour è partito il mese scorso con una doppia tappa a Milano, dopo la data zero di Roccaraso. Sul palco del Mediolanum Forum di Assago è salita anche Valentina Pitzalis, la ragazza sarda protagonista di una tragica storia di violenza, sfigurata dal marito. «Ero a Milano, qualche mese fa, e ho ricevuto la telefonata di questa donna che voleva incontrarmi», ha raccontato Emma. «Mi ha detto: “Mi aiuti a salvare tante donne, fai squadra con me?”. Io che non mi tiro mai indietro le ho detto di sì. Quando queste cose te le raccontano le persone che le hanno vissute, le raccontano senza filtri e si prova un effetto diverso. Far avvertire al mio pubblico le cose che ho avvertito io quando ho parlato con lei mi sembrava un buon punto di partenza per darle una mano».
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