“Erano canti di guerra”, recital per Ilaria Alpi

Per i 60 anni della giornalista uccisa in Somalia il musicista lancianese Rosato presenta oggi la sua nuova composizione
LANCIANO. “Erano canti di guerra”, per tuba sola con voce recitante, di Paolo Rosato, sarà presentata in prima mondiale in un video oggi in occasione dei 60 anni della nascita di Ilaria Alpi.
L’interpretazione è stata affidata all’attrice pescarese Rossella Mattioli e al tubista Gianmario Strappati, ambasciatore di Missioni Don Bosco per la musica nel mondo. I versi sono tratti dalla produzione poetica di Tonia Giansante (Pescara 1932 - Lanciano 2006).
Il video è patrocinato da: Ambasciata d’Italia a Mogadiscio, Casa delle artiste, Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, Radio Italia Africa (Kenya), Associazione Papa Giovanni XXIII, Ambasciata dei diritti, Università per la pace, Casa delle culture, Amad, Cooss Marche, Con…tatto, Polo 9, Servizio di Strada, Hexperimenta, Tenda di Abramo, Avvocato di strada, Free Woman ODV, Caritas diocesana, Opere Caritative Francescane. Il lavoro, che nasce dallo spunto tematico tratto da antiche melodie somale, propone una profonda riflessione sul perché a distanza di anni la vicenda di Ilaria Alpi, giornalista di rai 3, e del suo cineoperatore Miran Hrovatinvicenda, assassinati a Mogadiscio nel marzo del 1994 riesca ancora a parlarci. Il video sarà pubblicato nelle reti sociali degli enti patrocinanti a partire da oggi.
Paolo Rosato, compositore raffinato e musicologo, nato a Lanciano, ha pubblicato saggi e libri di analisi musicale in Europa e negli Stati Uniti. Sue musiche sono eseguite in Italia e all’estero.
Tra le cose più recenti vanno ricordate le prime esecuzioni dell’opera “Lars Cleen” al Metropolia di Helsinki (2015); dell’“Album per la Fanciullezza”, per pianoforte, al World Music Days 2016 in Sud Corea; di “Ombre”, per violoncello solo, alla Biennale Musica di Venezia 2016; di “Pertubaxion” per tuba e orchestra a Loreto Marche (2018); di “Colours of Water and Fire”, per orchestra, commissione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese (2019); di “Ta-Bu”, per tuba sola, Mozarteum di Salisburgo (2019); di “Prima del silenzio”, all’Istituto Ungherese di Parigi (2019); di “Xmp”, per tuba sola, allo Spazio Pantani in occasione del 50° della nascita del campione; di “A B in C”, per i 250 anni di Beethoven, 57° Festival di Nuova Consonanza (streaming, dicembre 2020).
Rossella Mattioli è pianista, attrice, didatta. Dal 2012 tiene i laboratori teatrali di Profumo di Scena, a Pescara, e cura le regie della compagnia teatrale “Ennio Flaiano”. Ha partecipato alle fiction tv “Un medico in famiglia 8” (2013), “Rex 6” (2014), “L’onore e il rispetto” (2017), “Il bello delle donne… alcuni anni dopo” (2017). Dal 2000 al 2006 ha lavorato con il Florian Teatro Stabile d’Innovazione di Pescara ricoprendo ruoli di protagonista sotto la regia di Walter Manfrè e di Gianmarco Montesano in spettacoli rappresentati in diversi teatri italiani. Negli spettacoli musicali in cui è stata protagonista ha collaborato, tra gli altri, con Marco Ciccone, Ivan Fedele, Orchestra Sinfonica di Pescara, Marco Betta, Sandro Cappelletto, Fabrizio Viti, Fabrizio de Rossi Re, Cesare Chiacchiaretta. Recentemente è apparsa nel docufilm “Lectura Ovidii”, di Davide Cavuti, al fianco di Maria Rosaria Omaggio e Pino Ammendola (2019) e nel cortometraggio “La nuit” di Stefano Odoardi. È la lettrice del primo capitolo del romanzo “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”, di Remo Rapino, nel video “Gli occhi di Liborio”, presente su diverse piattaforme e trasmesso in streaming da Rete 8.