Eurovision: l’Ucraina ci sarà, fuori la Russia Il tema è la pace

15 Marzo 2022

TORINO. L’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest non intende prescindere dall’attuale situazione internazionale: avrà al centro il tema della pace e vedrà la partecipazione dell’Ucraina. È stata...

TORINO. L’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest non intende prescindere dall’attuale situazione internazionale: avrà al centro il tema della pace e vedrà la partecipazione dell’Ucraina. È stata invece esclusa la Russia, facendo scendere da 41 a 40 il numero delle delegazioni attese a Torino per l’evento, in programma al Pala Alpitour dal 10 al 14 maggio. L’annuncio ieri in conferenza stampa nel capoluogo piemontese, dove gli executive producer della manifestazione, Simona Martorelli e Claudio Fasulo, hanno illustrato il programma dei lavori preparatori col direttore del centro di produzione Rai di Torino Guido Rossi. Il cantiere entra nel vivo oggi, con il via all’allestimento del palazzetto e alla costruzione di due grandi strutture collegate con un ponte di 50 metri nelle quali saranno ospitate la sala stampa e le delegazioni. La preparazione dell’evento impegnerà 3.500 persone. «La delegazione ucraina», ha sottolineato Martorelli, «ha confermato la sua presenza e ha finora rispettato incredibilmente tutte le scadenze. Si sta anche attrezzando per realizzare il video di back-up della performance, chiesto a tutte le delegazioni nel caso si presentassero dei problemi tali da impedire la presenza di ospiti a Torino». «Vogliamo portare nella manifestazione», ha rimarcato Fasulo, «contenuti importanti, che parlino di pace e siano adeguati a questo momento così delicato. Ci stiamo lavorando con i presentatori – Laura Pausini, Alessandro Cattelan e Mika – che ci riempiono di orgoglio». Tutto dovrà essere pronto per metà aprile, in vista del via alle prove alla fine del mese.