Febbre Oasis, biglietti a ruba e siti in tilt

1 Settembre 2024

Fino a 7mila euro. La band avverte: i titoli a prezzi gonfiati saranno annullati

ROMA. Riuniti dopo quindici anni, per i fratelli Liam e Noel Gallagher scoppia la febbre Oasis. Un delirio annunciato, ma che non si poteva immaginare di tali proporzioni. I biglietti dei concerti sono arrivati fino a 6000 sterline (oltre 7mila euro) su alcuni siti del mercato secondario. Da giorni i fan facevano il conto alla rovescia, ma quando ieri mattina si è aperta la vendita su Ticketmaster e Gigsandtour per le diciassette date dell'Oasis Live '25, è stato subito caos, con lunghe code virtuali nella maggior parte dei casi non andate a buon fine o sospese e intasamenti sulle piattaforme ufficiali andate in poco tempo in tilt. Nella corsa ad accaparrarsi i biglietti, ad alimentare la confusione anche alcuni automatismi che portano all'aumento del prezzo quando la domanda supera l'offerta.
I fan, ulteriormente disorientati, hanno fatto dilagare delusione e rabbia sui social. Mentre la frustrazione cresceva, sui siti di rivendita sono apparsi biglietti riproposti a prezzi super maggiorati, gonfiati fino a quaranta volte. Per calmare le acque e cercare di fare un po’ di chiarezza sono intervenuti anche gli Oasis che hanno esortato su X: «I biglietti dell'Oasis Live 25 possono essere rivenduti solo a valore nominale tramite TicketmsterUk e Twickets!. I biglietti che compaiono su altri siti secondari di biglietteria sono contraffatti e saranno annullati».
Da quanto era emerso sui media del Regno Unito, inizialmente il costo dei biglietti degli attesissimi concerti, a luglio e agosto 2025 in Irlanda e in Inghilterra, variava tra le 70 e le 500 sterline (80-600 euro). In un primo tempo le date del tour dovevano essere quattordici, ma consapevoli del boom di richieste i fratelli Gallagher avevano annunciato tre nuove date britanniche. A quanto pare non è bastato e dopo la scatenata corsa al biglietto in molti sono rimasti a bocca asciutta.