Festa di San Valentino In sala il ciclone Siani con “Tramite amicizia”

14 Febbraio 2023

Esce il film del comico napoletano con Max Tortora «Stavolta niente favola, vi faccio ridere con la realtà»

A]lessandro Siani è pronto all’invasione delle sale per San Valentino: con oltre 500 copie esce oggi nei cinema il film “Tramite amicizia”, preceduto da una doppia anteprima sold -out e dall’abbraccio della sua Napoli. «Sono felice per il ritorno in sala ma non ho ansia di prestazione», dice l’attore, comico e regista con al fianco i coprotagonisti Max Tortora e Matilde Gioli. «Il 14 febbraio è una data simbolica per l’amore e anche per l’amicizia. Poi tutto quello che succederà sarà un miracolo», scherza sul momento non felice per il grande schermo, «anche a Natale ormai nei cinema non si arriva più alle cifre pre-Covid. Ma per me la sala resta un luogo sacro. Speriamo solo che il film piaccia, che chi torna a casa si sia divertito e che possa anche trovare qualche spunto di riflessione. Si parla di un calo del 50 per cento nelle sale, è sconfortante, ma vuol dire che noi inseguiremo l’altro 50».
Non manca mai nelle sue tappe partenopee un pensiero agli operai campani della Whirlpool che difendono il loro posto di lavoro, una realtà che Siani segue da tempo: «Nel film ci sono degli operai che come loro non si danno per vinti. Attraverso la coesione trovano una soluzione, si mettono insieme e si rimboccano le maniche, continuano a crederci». E sui suoi partner: «Ho lavorato con tanti grandi, prima o poi Max Tortora lo dovevo beccare! Come Matilde Gioli lui ha corde comiche e drammatiche insieme, abbiamo riso e ci siamo emozionati».
Siani pensa che sia più che mai il momento giusto per parlare di amicizia: «Perché non è un momento facile, anche per il nostro Paese. Per questo forse ho abbandonato il genere favolistico. Ci sono tante difficoltà e per questo va rivalutato il rapporto con i parenti e gli amici sinceri. Darsi una mano è meraviglioso». Sul reddito di cittadinanza: «Può essere migliorato come tutte le cose, ma nasce proprio dalla mancanza di lavoro». Prodotto Fulvio e Federico Lucisano con Rai Cinema il film racconta con umorismo la storia di un’agenzia particolare anche nel nome: “Tramite amicizia”. Che fa mai quest’agenzia? Semplice: è gestita da Lorenzo (Siani) un dinamico 40enne che si occupa di noleggiare amici per chi non ne ha. Tra i servizi offerti quello di dare conforto, fare compagnia, aiutare a fare shopping o dare anche solo un consiglio. Ma a Lorenzo capita un problema non da poco: a chiedergli aiuto sono i suoi parenti, dipendenti di una fabbrica di dolci che il proprietario, Alberto Dessè (Tortora), ha deciso di vendere per una profonda crisi personale. Riuscirà Lorenzo a far star meglio l’imprenditore tanto da dissuaderlo a mollare l’azienda e salvare centinaia di posti di lavoro? Ad aiutarlo nell'impresa ci saranno sua cugina Filomena (Maria Di Biase) e la sua amica Maya (Matilde Gioli). «Sono stato colpito da due articoli», spiega Siani: «uno che diceva come a Tokyo si affittavano persone a chi soffrisse di malinconia e la storia di un ragazzo che diceva di avere tanti like e pochi amici. Solo quando è riuscito a spegnere il telefonino gli si è accesa la vita. Questo film non è la solita favola, volevo stavolta mettere un piede nella realtà. Ora ci sono le bollette, c’è la guerra e il tema amicizia è una cosa grossa, una riflessione che nei miei film non avevo mai considerato. In Italia», ironizza poi, «si fa tutto “tramite amicizia”. Quando ti serve un posto in ospedale... pure un parcheggio.... Funziona così da noi». Perché ambientare questo film a Ferrara e non a Napoli? «Mi piaceva girare in un posto tranquillo, mi sembrava una soluzione adatta per far venire poi fuori i fuochi d’artificio». «Il mio personaggio Maja fa un salto incredibile», racconta Gioli, «da artista di strada truffaldina a una simil Hepburn, una sorta di milanese imbruttita». «Mi sono trovato dentro una storia empatica», osserva Tortora . «Ora l’empatia è sentire il dolore dell’altro. È quello che succede appunto nel film con Siani, tutto inizia in maniera non autentica, ma poi il mio personaggio e Lorenzo diventano vittime inconsapevoli dell’amicizia stessa».