Festa per i 100 anni della libreria D’Ovidio a Lanciano

24 Maggio 2015

LANCIANO. Compie cento anni la libreria D'Ovidio di Lanciano. Fu aperta in corso Roma, 18 in tempi quanto mai controindicati, nel 1915, appena l'Italia era entrata nella prima guerra mondiale, da...

LANCIANO. Compie cento anni la libreria D'Ovidio di Lanciano. Fu aperta in corso Roma, 18 in tempi quanto mai controindicati, nel 1915, appena l'Italia era entrata nella prima guerra mondiale, da parte di un carabiniere in pensione, Egidio D'Ovidio e di sua moglie Emilia Ranalli, casalinga, che lungo la strada principale della città l'avviarono come libreria-cartoleria-negozio d'arte sacra. Dopo la morte di don Egidio, com'era da tutti conosciuto il titolare della libreria, questa venne gestita dalla vedova e dalla figlia Ada la quale però morì a metà degli anni '40; così l'attività, dapprima affidata al figlio Mario D'Ovidio, passò poi al pronipote Matteo Ranalli che la gestì per decenni, fin quasi ai 90 anni, a sua moglie Emilia Di Blasio e alla sorella Mercedes; e infine ai figli e nipoti di questi, che nel 1968 la trasferirono in corso Trento e Trieste, 44, sotto i portici comunali. Oggi l'attività è gestita dai figli Giorgio, Mercedes e dalla nuora Teresa.

Oggi pomeriggio, alle 17, essi rievocheranno, nel Polo museale Santo Spirito di Lanciano (via Santo Spirito, 77) questa importante realtà culturale e commerciale dell’Abruzzo. Interverranno gli scrittori Giovanni D'Alessandro e Rolando D'Alonzo (il quale ha animato, nella D'Ovidio, oltre 90 incontri chiamati "Nottetempo, pagina per pagina: testi letti dall'autore" ospitando reading di scrittori, saggisti e poeti, nonché happening musicali - molto seguiti dal numeroso pubblico). Sarà anche proiettato un video, realizzato da Giuseppe Di Michele, per ripercorrere gli incontri Nottetempo e ricordare gli autori sino ad oggi intervenuti.