Festival Dannunziano con Sylos Labini, Marzullo e Guerri

A Casa d’Annunzio l’annullo filatelico dedicato alla Duse All’Aurum presentazioni di libri e uno spettacolo sul Vate
PESCARA. Sarà l’annullo filatelico di Poste Italiane dedicato a Eleonora Duse in occasione dei cento anni dalla morte della prima attrice italiana intervistata dal Time, ad aprire oggi la seconda giornata del Festival dannunziano. Il Museo di Casa Natale d’Annunzio di corso Manthonè aprirà le porte alle 14 per rilasciare, fino alle 19, la cartolina e il timbro speciale a ricordo perenne della ricorrenza. All’evento parteciperanno anche Pio Violante, direttore provinciale della Filiale di Pescara, e Vittorio De Paolis, referente filatelico dell’Area Centro.
Alle ore 17 nella Sala d’Annunzio dell’Aurum ci sarà la presentazione di due volumi: Con le sue labbra le suggella le labbra spiranti di Pierfranco Bruni con Emanuele Merlino, responsabile segreteria tecnica del ministero dei Beni Culturali, e Eleonora Duse come l’onda sulla duna, la Divina che divenne fuoco di Franca Silvia De Santis e Pierfranco Bruni, due eventi promossi dal Vittoriale degli Italiani con il presidente Giordano Bruno Guerri. Sempre all’Aurum, ma in Sala Tosti, alle 18 l’evento D’Annunzio tra preraffaellismo e orientalismo con la professoressa Eleonora Sasso. L’iniziativa è promossa dall’Università d’Annunzio, con il coordinamento del pro-rettore Carmine Catenacci.
Alle 18 il Museo Paparella-Treccia ospità la presentazione dell’Inchiostro di Ferro e Voci Ribelli, esposizione della rivista letteraria Lacerba e de Il Libro Bullonato di Depero, che resteranno visitabili fino all’8 settembre. Si torna all’Aurum alle 19, in Sala d’Annunzio, per la presentazione del Catalogo delle Maioliche di Castelli in possesso del Museo Paparella-Treccia, curato dalle professoresse Carola Fiocco e Gabriella Gherardi. Saranno presenti il presidente della Fondazione Paparella, Augusto Di Luzio, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e lo storico Giordano Bruno Guerri.
Alle 20, l’Aurum ospita l’omaggio all’attore francese Alain Delon, scomparso nei giorni scorsi: ne ripercorranno la vita e la carriera il giornalista e conduttore di Rai1 Gigi Marzullo e Giordano Bruno Guerri.
Alle 21 in piazzale Michelucci (Aurum), la chiusura della seconda giornata sarà affidata allo spettacolo di Edoardo Sylos Labini Gli inimitabili. Gabriele d’Annunzio (drammaturgia di Angelo Crespi). Il vate è raccontato da Sylos Labini, accompagnato in scena dalle musiche originali del maestro Sergio Colicchio e da video e immagini di repertorio che faranno viaggiare gli spettatori dentro la vita di un uomo sempre controcorrente, parte dell’immaginario culturale del nostro Paese. Tratto dal programma in onda su Rai 3 da marzo 2024, lo spettacolo è arricchito dall'allestimento scenico firmato da Alessandro Chiti con le luminose pop di uno dei più importanti artisti della scena contemporanea, Marco Lodola. Il testo segue l'ascesa di D’Annunzio a partire dal periodo romano quando il giovane poeta sgomita per il successo, e ne passa in rassegna i fasti, esuberante vitalita, l'eroismo, soprattutto durante la prima Guerra mondiale e la successiva presa di Fiume, che ne fecero il riconosciuto Vate degli Italiani, fino all'ultimo periodo in cui al Vittoriale erige il museo di sé stesso. C'è spazio per i molti amori, quelli tormentati con la moglie Maria Hardouin e con la grande Eleonora Duse, c'è spazio per la politica e in particolare per la letteratura e la poesia che sono il lascito più resistente di D'Annunzio.