Festival di teatro dialettale Sei appuntamenti con il sorriso

CHIETI. Su il sipario il festival di teatro dialettale “Aspettando il premioMarrucino”che dal 15 ottobre e per sei domeniche pomeriggio (ore 17.30) porterà in scena all’Auditorium Supercinema di...
CHIETI. Su il sipario il festival di teatro dialettale “Aspettando il premioMarrucino”che dal 15 ottobre e per sei domeniche pomeriggio (ore 17.30) porterà in scena all’Auditorium Supercinema di Chieti commedie divertenti e spensierate. Lo spettacolo che otterrà il miglior giudizio da parte del pubblico e della giuria tecnica – presieduta da Massimo Pasqualone e composta da Alberto Cremonese, Giovanna Di Felice, Maria Laura Di Petta e Ugo Iezzi – sarà inserito, nell’anno del Bicentenario del Teatro, nel cartellone principale della Stagione di Teatro dialettale “Premio Marrucino”.
Si parte con la compagnia PerStareInsieme di Pescara e “Nu marite da truvà”, regia di Carmine Ricciardi, adattamento di Michele Ciulli dell’opera “Una figlia da maritare” di Stefano Palmucci, divertente spettacolo ambientato sul finire della seconda guerra mondiale. Al centro, la vicenda di una ragazza che scopre di essere incinta e deve accettare il matrimonio combinato con un pretendente imbranato e assillante, figlio unico di madre vedova. Tutto sembra filare liscio fino alla nascita del neonato, la cui carnagione scatena i sospetti della pettegola del paese. Tra risate e colpi di scena, a salvare la situazione sarà un evento del tutto inatteso.
Si prosegue il 22 ottobre con la compagnia dell’associazione Verde Blu di Francavilla e l’esilarante “Non tutte le corna vengono per nuocere”, di Eva De Rosa e Massimo Canzano, regia di Rodolfo Di Federico. Il 5 novembreecco il Theatre Ensemble di Torino di Sangro con “Lu lette gna te le fiè”, di Antonio Fantini, regia: Rocco Silvestri. Il 12 tocca ai Da grande voglio crescere di Chieti in “Lu ciele dendr’a na stenzie”, di Alberto Zoina, regia: Carmela Caiani, mentre il 19 Li Sciarpalite di teatro e… di Silvi Marina porteranno in scena “La vite è tutte n’esame”, di Tonino Ranalli, regia: Pina Di Salvo. Si chiude il 3 dicembrecon Quelli di Santa Fè di Chieti in“Rubban, nu’ malate un po’ strane”, scritto e diretto da Loris Cesarone. Biglietti € 7, abbonamenti € 30, disponibili al botteghino del Marrucino (tel. 0871.330470, aperto dal martedì alla domenica 10-13 e 17-20), sul circuito on-line www.ciaotickets.com.