Focus Scaldati, pezzi di teatro del “sarto drammaturgo”

Allo Spazio Matta di Pescara viaggio poetico nell’opera dell’autore palermitano Sul palco con Imparato – anche amico dell’artista scomparso – 7 attori abruzzesi
PESCARA. Allo Spazio Matta riflettori sull’opera del “sarto drammaturgo” che con il suo teatro ha narrato la Palermo dei quartieri popolari. “Matta in scena 2024 – Rassegna di teatro, danza, musica e altri linguaggi” promossa da Artisti per il Matta – Pescara, presenta lo spettacolo “Focus Scaldati”, reading performativo a cura di Valentina Valentini su testi di Franco Scaldati (Montelepre, 13 aprile 1943 – Palermo, 1º giugno 2013), atteso nel teatro di via Gran Sasso sabato 6 aprile, ore 21, per la sezione Teatro a cura di Annamaria Talone.
“Focus Scaldati” è un viaggio poetico all’interno del teatro «scaldatiano» attraversato da un contatto forte con la realtà dei quartieri di Palermo, lo scambio quotidiano con la gente che vive nel territorio, la riconquista di una “lingua” come quella palermitana e di tutti i meccanismi espressivi ad essa legati, il significato politico e civile del fare teatro nel cuore di un centro storico, il quartiere dell’Albergheria, tra i più grandi d’Europa.
“Focus Scaldati” è un percorso attraverso le opere teatrali di Scaldati, cui danno voce, tra gli altri, Melino Imparato, attore e collaboratore del sin dagli esordi del drammaturgo, attore e regista siciliano. All’interno dell’evento “Focus Scaldati” Valentina Valentini presenta il progetto editoriale “Franco Scaldati. Teatro” dedicato all’opera teatrale omnia dell’autore, otto volumi che sta curando insieme a Viviana Raciti per Marsilio Editori.
Del corpus di opere teatrali scritte da Scaldati in più di 40 anni, pochissime sono state pubblicate. Il suo teatro ha avuto in Italia una ridotta circolazione sia in forma di testo letterario che di spettacolo. A distanza di 10 anni dalla scomparsa, vede la luce un progetto editoriale di tutta la sua produzione per il teatro, articolato dunque in otto volumi ordinati cronologicamente che danno conto di uno straordinario scrittore che è stato nel contempo anche attore, da affiancare ai maestri del teatro italiano del Novecento.
Con: Melino Imparato, Pippo Di Marca (Florian- Metateatro), Edoardo Oliva (Teatro Immediato), Susanna Costaglione (Drammateatro), Monica Ciarcelluti e Mariangela Celi (Arterie), Cam Lecce e Jörg Grünert (Deposito dei Segni). Valentina Valentini, docente a La Sapienza, Roma, ha dedicato vari studi storici e teorici al teatro del Novecento, come tra gli altri “Teatro contemporaneo 1989-2019” (Carocci, 2020), Nuovo teatro Made in Italy (Bulzoni, 2015), pubblicato in inglese da Routledge (New Theater in Italy: 1963-2013); “ Il poema visibile. Le prime messe in scena delle tragedie di Gabriele D’Annunzio” (Bulzoni, 1993).
©RIPRODUZIONE RISERVATA