Galatone: «Con Notre Dame farei un contratto per la vita»

23 Gennaio 2017

NAPOLI. «Notre Dame de Paris? Farei un contratto per la vita, ma bisogna dare spazio pure ai più giovani anche se io non mi sento vecchio, anzi sono diventato più piccolo riscoprendo le cose che...

NAPOLI. «Notre Dame de Paris? Farei un contratto per la vita, ma bisogna dare spazio pure ai più giovani anche se io non mi sento vecchio, anzi sono diventato più piccolo riscoprendo le cose che avrei voluto fare come studiare, ad esempio». Graziano Galatone, il Febo del celebre musical dei record targato Cocciante, dichiara così all'Ansa il suo amore (ha appena rifiutato due offerte importanti) per lo spettacolo che lo vede protagonista con artisti come Vittorio Matteucci (Frollo), Giò Di Tonno (Quasimodo), Lola Ponce (Esmeralda), Matteo Setti (Gringoire) e altri. Un coinvolgimento che, a 43 anni, non gli impedisce, però, di partecipare a quella che definisce la «tv popolare» («è sempre piacevole e di cantanti popolari ce ne sono pochi») e, soprattutto, di fare lezioni negli stage con i ragazzi ma anche con i meno giovani. Come è avvenuto a Giugliano, alle porte di Napoli, dove, per iniziativa dell'Accademia Centro Studi delle Arti animata da Rosario Trezza, ha partecipato nel Centro Danza Sheherazade a «Movimenti d'Opera», workshop di movimento scenico, con 34 allievi. Nato come percussionista, Galatone – già Renzo nei “Promessi Sposi Opera Moderna”, Cavaradossi in “Tosca amore disperato”, interprete del cd “Melodie”, un viaggio nelle canzoni più belle dei musical – non si definisce con una caratteristica prevalente, particolare: «Sono un artista impegnato in più discipline, dal canto alla recitazione. Di certo è nel musical che trovo lo spazio più ampio. E sono felice che il musical vada avanti perché è una tradizione molto antica e completa». «Sapere che tanti ragazzi non aspirino solo ai talent show e continuino a fare questo studio, perché di studio si tratta, mi riempie il cuore» aggiunge l'artista pugliese.