Garko e Pagliai in un Amleto tutto da ridere

6 Dicembre 2016

TERAMO. Gabriel Garko e Ugo Pagliai con "Odio Amleto" sono i protagonisti di un omaggio scanzonato a William Shakespeare nel 400esimo anniversario della morte del Bardo. L'inedita e strana coppia va...

TERAMO. Gabriel Garko e Ugo Pagliai con "Odio Amleto" sono i protagonisti di un omaggio scanzonato a William Shakespeare nel 400esimo anniversario della morte del Bardo. L'inedita e strana coppia va in scena al Teatro Comunale di Teramo per il terzo appuntamento con la stagione di prosa, allestita per il Comune dalla Società Primo Riccitelli con la direzione artistica dello stesso Pagliai.

Lo spettacolo, che vede la partecipazione di Paola Gassman, è in scaletta stasera alle ore 21 e domani, in doppia replica, alle ore 17 e alle ore 21. Paul Rudnick è l'autore di questa ironica pièce sul mondo del teatro e della televisione, diretta nell'allestimento italiano dall’ex "Giancattivo" Alessandro Benvenuti. In scena Annalisa Favetti, Guglielmo Favilla, Claudia Tosoni. La produzione è di Ares Film e L'Isola Trovata; le scene e i costumi di Carlo De Marino; le luci di Marco Palmieri; e le musiche di Antonio Di Pofi.

In "Odio Amleto" il popolare divo del piccolo schermo Andrew Rally (Gabriel Garko), dopo la cancellazione di una serie televisiva è in procinto di accettare il ruolo in teatro del tormentato principe di Danimarca, anche per riciclarsi come attore impegnato. Ma non ha fatto i conti col fantasma del leggendario attore John Barrymore (Ugo Pagliai), stella del cinema nonché di Broadway, memorabile in un "Amleto" del 1924. Andrew arriva nel nuovo appartamento a New York insieme all'agente immobiliare Felicia Dantine. Venendo da Los Angeles e dallo scintillio di Hollywood, è un po' perplesso per l'aspetto gotico della casa, appartenuta proprio a Barrymore. Poco dopo, i due vengono raggiunti da Lillian Troy e Deirdre McDavey, rispettivamente impresaria e fidanzata di Andrew. Quando Lillian afferma di aver avuto un flirt con John Barrymore molti anni prima proprio in quell'appartamento, Felicia, sostenendo di avere poteri medianici, suggerisce di fare una seduta spiritica per chiamare lo spirito del grande attore e verificare direttamente con lui se Lillian dica il vero. Un fulmine interromperà la seduta, ma durante la notte Barrymore, nel costume di Amleto, apparirà veramente ad Andrew. E cercherà di convincerlo ad accettare la parte. Ma quando alla giovane star televisiva arriva la proposta di un ruolo importante in tv, con compenso stellare e la prospettiva di una platea di milioni di telespettatori, Andrew dovrà scegliere tra il nobile Shakespeare e la popolarità del piccolo schermo.

L'autore, Paul Rudnick (che per il cinema ha sceneggiato "La famiglia Addams", "Sister Act" e "In&Out"), alla fine degli anni Ottanta, poco più che trentenne, si trasferì in un appartamento al Greenwich Village appartenuto negli anni Venti proprio a John Barrymore. Da lì l'ispirazione per il copione "I hate Hamlet", rappresentato la prima volta nel 1991 a New York.

Biglietti in vendita online (www.primoriccitelli.it), nella sede della Riccitelli e al botteghino dalle ore 16 in poi dei giorni delle rappresentazioni.

Anna Fusaro

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