Gaspari politico e uomo raccontato dal figlio e dal collaboratore fidato

18 Luglio 2021

Brillantissimo il nuovo libro “Day Hospital” (Edizioni Mondo Nuovo, 2021, p. 53 € 15) di Giuseppe Rosato poeta, saggista, narratore con ricca produzione letteraria insignita di premi nazionali; e,...

Brillantissimo il nuovo libro “Day Hospital” (Edizioni Mondo Nuovo, 2021, p. 53 € 15) di Giuseppe Rosato poeta, saggista, narratore con ricca produzione letteraria insignita di premi nazionali; e, ancora, docente, animatore di eventi, presenza per decenni attiva nei media.
In questo volumetto il gagliardo ottantanovenne professore di Lanciano torna ai suoi amori, gli aforismi, i brevi racconti, le divertite “riflessioni” sulla realtà, inseguita e rappresentata sul filo del paradosso.
«Che tristezza vedere gli animali azzuffarsi come esseri umani» è una tipica perla rosatiana; e così «La classifica dei libri più venduti si va sempre più trasformando in anticamera del rimorso di averli letti (e comperati)»; i calembour : «Smisi di prestare attenzione quando capii che nessuno me la restituiva»; oppure, in tempi di Covid, «Lavatevi le mani, più volte al giorno! E facoltativamente la coscienza. Non i piedi, comunque. Evitato che si scatenasse sulla terra il pediluvio universale».
E che dire della proposta di far insignire di stellette critici e storici dell’arte “militanti”, da parte del Ministero della Difesa? Grande Peppino Rosato, nella cui mente la parola va a caccia del divertimento.
Escono in queste settimane anche un’altra sua raccolta di pensieri intitolata “Io governavo greggi di pensieri” (Raffaelli, 2021, per la collana Scritture Brevi pagine 58 € 12), più severa e appassionata, ma attraversata dalla stessa scintillante ironia, riversata anche su se stesso (quale massimo cantore della neve, forse insoddisfatto di non averla vista cadere in questo così mite inverno alle spalle): «Se ne va gennaio e non s’è visto un briciolo d’inverno, sole a sfascio ogni mattina, cieli rosati ogni era. Se questo per me dovesse essere l’ultimo inverno, me ne porterò la delusione per tutta la morte».
Né va omessa menzione di un “Album da disegno” firmato stavolta da “Ros” con disegni suoi per vignette e fumetti/ didascalie ovviamente di sua mano; come, nel settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta, la vignetta sulla spazzatura lor…Dante la città: due amici osservano la strada piena di rifiuti e commentano: “Perbacco, anche qui si fanno le celebrazioni dantesche, guarda: il gran rifiuto!” Album da disegno, con la testa di Leonardo da Vinci sulla bella copertina verde, a ricordarci la stamperia che li produceva, nei…verdi anni delle nostre scuole medie.
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