Giobbe Covatta porta in scena il mondo dei nostri nipoti

2 Dicembre 2015

PESCINA. Ancora una volta è un numero il titolo del nuovo spettacolo di Giobbe Covatta, dopo “7” (come i vizi capitali) e “30” (come gli articoli della Carta dei diritti dell’uomo), tocca ora al “6”...

PESCINA. Ancora una volta è un numero il titolo del nuovo spettacolo di Giobbe Covatta, dopo “7” (come i vizi capitali) e “30” (come gli articoli della Carta dei diritti dell’uomo), tocca ora al “6”. Il comico, attore e scrittore tarantino ma napoletano di adozione sarà in scena lunedì, 7 dicembre, al teatro San Francesco di Pescina. Scritto da Covatta (che cura anche la regia) insieme a Paola Catella e con la partecipazione di Ugo Gangheri, “6 gradi” propone un numero dal significato simbolico: rappresenta l’aumento in gradi centigradi della temperatura della terra. Tutto ciò che vedremo nel corso dello spettacolo è collocato nel futuro, in diversi periodi storici nei quali la temperatura media della terra sarà aumentata di 1, 2, 3, 4, 5 e 6 gradi. I personaggi che vivranno i queste epoche saranno i nostri discendenti (figli, nipoti o pronipoti) e avranno ereditato da noi il nostro patrimonio economico, sociale e culturale, ma anche il mondo nello stato in cui glielo avremo lasciato. Ma come sarà il mondo la cui temperatura media sarà più alta di un grado rispetto ad oggi? E quando i gradi saranno 2? E quando saranno 6? Covatta se lo è chiesto: modelli matematici applicati all’ecologia creati con basi scientifiche ci fanno pensare che i nostri più stretti discendenti avranno seri problemi e si dovranno adattare a (soprav)vivere in un pianeta assai meno ospitale, se non cercheremo di risolvere i problemi dell’ambiente, della sovrappopolazione e dell’energia sin da oggi. Giobbe si diverte a immaginare le stravaganti invenzioni scientifiche, sociali e politiche che metteremo a punto per far fronte all’emergenza ambientale e sociale. Ne emergeranno personaggi di grande verve comica indaffarati a realizzare all’ultimo momento quello che noi avremmo dovuto fare da anni. Biglietto €20, ridotto €15.

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