Giochi e giocattoli d’autore alla Mostra dell’Artigianato

23 Agosto 2022

Fino a domenica a Guardiagrele l’esposizione che coinvolge maestri e giovani con omaggi al marionettista Giancamillo Rossi e al mago cartaio Menegazzi

GUARDIAGRELE. Nel segno del gioco. Questo il tema principale della 52ª Mostra dell’Artigianato artistico abruzzese di Guardiagrele.
Giocattoli e oggetti ispirati al gioco hanno messo alla prova la fantasia e la creatività degli artigiani e degli studenti dei licei artistici statali e scuole di design. Ed è il gioco il filo conduttore della programmazione del cartellone di manifestazioni e iniziative culturali che fanno da corollario alla rassegna in programma nel palazzo dell’Artigianato di via Roma fino a domenica 28 agosto.
La mostra di quest’anno, inaugurata a fine luglio, attraversa tutti i settori nei quali l’opera e l’ispirazione dell’artigianato abruzzese trovano una valida espressione anche grazie alla disposizione elegante e innovativa basata sui “suoni dell’artigianato”. La rassegna fa affidamento sulla verve di maestri artigiani, designer e studenti dei licei artistici che si sono ispirati al gioco inteso nel senso più ampio del termine puntando su tradizione, innovazione, improvvisazione, movimento e divertimento. Partecipano, infatti, alla mostra anche i designer che abbiano affrontato il tema della progettazione di prodotti artigianali, sia in autoproduzione che con il supporto di un maestro artigiano in possesso di una regolare partita Iva e i giovani artigiani con età inferiore ai 35 anni la cui produzione si ispira ai valori dell’artigianato artistico abruzzese, per permettere loro di fare ingresso ufficialmente nel mondo del lavoro.
Giochi veri e propri, quindi, che possono diventare oggetti di arredo, manufatti raffiguranti scene di svago, passatempi antichi e moderni, gioielli scacciapensieri e antichi giocattoli riletti in chiave moderna. Il gioco è anche il tema del concorso legato alla 52ª edizione, le cui modalità sono consultabili sul portale www.artigianatoabruzzese.com. «Affrontiamo questa ennesima sfida e siamo pronti, è proprio il caso di dirlo, a metterci in gioco», spiega il presidente Gianfranco Marsibilio. «In un mondo in cui c’è un eccesso di giocattoli in plastica realizzati chissà dove, vogliamo privilegiare materiali ecologici e tornare a lavorazioni artigianali locali e sostenibili anche dal punto di vista ambientale».
Due gli omaggi previsti. Il primo è a Giancamillo Rossi (1907 – 1982) una delle figure di spicco nella storia delle marionette. Il ricordo, in occasione del 40° anniversario dalla sua scomparsa, celebra l’eclettica attività di marionettista ma anche di scultore, scenografo e costumista teatrale. In rassegna le più celebri caratterizzazioni del maestro, realizzate tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Ottanta del Novecento, da Sbirulino (maschera portata in televisione da Sandra Mondaini) a Niccolò Paganini, Arlecchino, Capitan Uncino. Lavori dalla fama internazionale.
Il secondo omaggio è rivolto ai tarocchi del “mastro cartaio” Osvaldo Menegazzi (1930-2022) a cui è dedicata la sezione nazionale degli interscambi culturali. La sua recentissima scomparsa è stato uno stimolo in più nell’omaggiarlo con una mostra che raccoglie tra le più iconiche carte da gioco della sua vasta produzione artigianale. Oggi le opere del maestro Menegazzi sono conservate nei musei di carte da gioco di Parigi, Stoccarda, Madrid. Il percorso espositivo si articola in una eterogenea tipologia di mazzi antichi e moderni, coniugando tradizione e innovazione: delle prime fanno da fiore all’occhiello i Tarocchi Visconti di Modrone, i Soprafino e la stupenda serie dei Tarocchi Sola Busca, riscoprendo le meravigliose rappresentazioni rinascimentali del XV secolo; le seconde sono invece creazioni ex novo come, ad esempio, i Tarocchi di Hokusai.