Giostra Cavalleresca Porta Manaresca agguanta il Palio

27 Luglio 2015

SULMONA. Un centesimo di secondo regala la vittoria della 21esima edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona al sestiere di Porta Manaresca, che trionfa in una avvincente finale contro il...

SULMONA. Un centesimo di secondo regala la vittoria della 21esima edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona al sestiere di Porta Manaresca, che trionfa in una avvincente finale contro il sestiere di Porta Filiamabili. L’anno dispari continua così a portare fortuna a Marco Diafaldi, già vincitore, sempre con il sestiere rossoblu, delle edizioni della Giostra del 2009, 2011 e 2013. Per Manaresca si tratta della sesta affermazione nella tenzone cavalleresca cittadina: a quelle con Diafaldi, infatti, si aggiungono quelle del 1995 con Alfiero Capiani e del 2001 con Cino Felici. A consegnare il palio al cavaliere e al neo capitano del rione sulmonese, Filiberto Mercantini, è stata la bella showgirl Raffaella Fico, ospite d’onore della giornata conclusiva Giostra. «Sono orgogliosa per la partecipazione a questo spettacolo della Giostra», ha detto la Fico. «Sono rimasta molto colpita dall’accoglienza ricevuta dalla gente e dalla città di Sulmona, che trovo molto simile, per calore e generosità, al popolo napoletano».

Dopo l’imprevisto maltempo di sabato, che ha costretto all’interruzione del corteo e allo svolgimento delle gare equestri in notturna, ieri tutto come da copione. La giornata di Giostra è stata aperta dal corteo dei figuranti in costume rinascimentale. Partito dal piazzale antistante la cattedrale di San Panfilo, all’altezza del palazzo dell’Annunziata, ha accolto l’ingresso in corteo della regina Giovanna d’Aragona, principessa di Sulmona, interpretata da Raffaella Fico, accolta dagli applausi e dai flash del pubblico curioso, e dei cavalieri protagonisti della gara, iniziate introno alle 19.30. Gare che hanno visto l’affermazione di Marco Diafaldi su Matteo Giannelli, in campo per il sestiere di porta Filiamabili. Terzo posto per il Borgo San Panfilo, con il cavaliere Luca Innocenzi, seguito da Gioele Bartolucci del Borgo di Santa Maria della Tomba. Non è andata benissimo per l’unico cavaliere abruzzese in gara, lo scannese Cristoroforo Tarullo, in gara per il sestiere di porta Japasseri, uscito dopo la prima sfida contro il sestiere di porta Filiamabili. Contentissimo della vittoria, invece, Diafaldi. «Sapevamo di avere un cavallo forte», ha detto tra l’esultanza dei suoi sostenitori, «ed è andata bene».

In tribuna autorità, accanto al presidente onorario della Giostra, Domenico Taglieri, il sindaco, Giuseppe Ranalli, il vescovo, monsignor Angelo Spina, e il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, che ha ribadito la vicinanza e l’impegno della Regione per la Giostra. Scende così il sipario sulla ventunesima Giostra cavalleresca di Sulmona. Appuntamento per mercoledì con la prima edizione della Giostra dei comuni e sabato e domenica prossimi con la Giostra cavalleresca d’Europa e dei borghi più belli d’Italia, alla quale parteciperanno anche i profughi ospiti della Casa Santa dell’Annunziata a Sulmona.

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