Giovani talenti e maestri della ceramica si confrontano nella mostra Art in Act

25 Luglio 2023

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Le opere dei maestri con quelle dei giovani in un dialogo tra età, mondi e tecniche differenti che arricchisce e che vede come protagonista la ceramica nella tradizione secolare...

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Le opere dei maestri con quelle dei giovani in un dialogo tra età, mondi e tecniche differenti che arricchisce e che vede come protagonista la ceramica nella tradizione secolare castellana come futuro per le nuove generazioni. È Art in Act 010 Next generation, l’esposizione di artisti under 20 selezionati da una giuria internazionale con all’interno il premio “Giovani per la ceramica”.
La mostra inaugura il 27 luglio alle 18 nella suggestiva location di Villa Paris a Roseto degli Abruzzi con l’intervento del gallerista di arte contemporanea, curatore e critico d’arte Jean Blanchaert e sarà visitabile fino al 31 ottobre dal mercoledì al venerdì dalle 18,30 alle 21,30. Un’iniziativa giunta alla decima edizione grazie alla sinergia tra le Fondazioni Cingoli e Tercas, i Comuni di Castelli e di Roseto e i licei d’arte “Grue” di Castelli, di Chieti, di Fermo e con l’assenza di quello di Faenza per l’alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna.
«I giovani che diventano parte attiva nel mondo dell’arte come alternativa all’eccessiva digitalizzazione e con la ceramica che per essi è il futuro e ha un futuro nel design e nella chimica e fisica dei materiali», ha detto Andrea Cingoli dell’omonima fondazione. «Proponiamo l'alternativa del fare arte con i giovani che esporranno le proprie opere e posso anticipare che ne sono pervenute tante e sono di grande qualità». L'arte contemporanea che incontra e si sposa con la maiolica castellana. «Un passaggio tra la scuola e l’ingresso nel mondo dell’artigianato che deve essere una priorità per le istituzioni che sono chiamate a traghettare i giovani verso un futuro nell’arte ceramica per salvaguardare una tradizione che non può e deve morire», hanno sottolineato il sindaco di Castelli Rinaldo Seca e il vice preside del "Grue" Marcello Mancini.