Giulia Napoleone tra arte e poesia nel ritratto del regista Dino Viani

PESCARA . “Specchio Arte” & Fondazione Aria rendono omaggio a Giulia Napoleone (Pescara, 1936), artista dei paesaggi interiori resi attraverso un personalissimo linguaggio formale mediato dalla...
PESCARA . “Specchio Arte” & Fondazione Aria rendono omaggio a Giulia Napoleone (Pescara, 1936), artista dei paesaggi interiori resi attraverso un personalissimo linguaggio formale mediato dalla poesia. L’incontro con l’artista abruzzese di origine è in programma oggi alle 18 al teatro “Cordova” in viale Bovio 446 (ingresso gratuito ) con la visione in anteprima di un suo ritratto sfaccettato affidato al regista Dino Viani, il videoportrait del fotografo Paolo Dell'Elce, l’intervento critico a cura di Antonio Zimarino. È la formula consolidata di “Specchio Arte”, progetto di ricerca culturale e narrativa dedicato agli artisti contemporanei. Artisti che per origini o per scelte di vita mantengono un legame identitario con l’Abruzzo, come puntualizza l’ideatrice del format Giovanna Dello Iacono. Il profilo di Giulia Napoleone si aggiunge così a quello di Dino Colalongo (Manoppello, 1946), Franco Summa (Pescara, 1938 - 2020), Angelo Colangelo (Penne, 1927), Albano Paolinelli (Pescara, 1943), Lea Contestabile (Ortucchio, 1949), protagonisti della collana digitale i cui contenuti sono sul sito specchioarte.it. Nelle sue opere Giulia Napoleone ha declinato un’affascinante ricerca sulla luce, attraverso trame di segni, pennellate o incisioni che evocano forme naturali impalpabili e avvolgenti. Il suo lavoro è anche un dialogo continuo tra poesia e arte visiva: «La poesia è come un paesaggio», scrive l’artista «tutta la comprensione delle cose avviene attraverso la poesia, a tutto corrisponde un verso». Nella ricerca sulla complessità semantica che domina la scena intellettuale e artistica degli anni '60, Giulia Napoleone si inserisce con una personale lettura del reale.
Jolanda Ferrara