Gli Sfaratthons sul palco Usa della Convention democratica

4 Giugno 2024

BORRELLO. Il 19 agosto, nella Fulton Street Collective Art Gallery di Chicago, la rock band Sfaratthons si esibirà, a titolo benefico, in concerto su invito dell’Italian American Democrats Next Gen,...

BORRELLO. Il 19 agosto, nella Fulton Street Collective Art Gallery di Chicago, la rock band Sfaratthons si esibirà, a titolo benefico, in concerto su invito dell’Italian American Democrats Next Gen, principale voce nazionale dei giovani italoamericani negli Stati Uniti nel Partito Democratico. «Siamo davvero grati agli Sfaratthons»dichiara Chris Ingersoll, leader dell’Italian American Democrats Next Gen «per aver accettato il nostro invito a suonare alla convention nazionale democratica. Avere un'autentica rock band italiana che si è esibita sul palco del Teatro Ariston in occasione di Sanremo Rock e in vari luoghi d’Italia sarà sicuramente un momento speciale a Chicago». Luca Di Nunzio, membro degli Sfaratthons, avuta la conferma dell’invito ha dichiarato: «Siamo onorati di avere l’opportunità di suonare per l’Italian American Democrats Next Gen e saremo per sempre grati a tutti loro per questa grande occasione. Oggi in Italia (2 giugno, Festa della Repubblica, ndc) è un giorno speciale, nel quale rendiamo anche onore alla duratura amicizia tra i nostri Paesi, celebrando i nostri comuni valori di democrazia e libertà». La band Sfaratthons (inglesizzazione del dialettale “sfarattòne”, scansafatiche) arriva da Borrello, un paese non distante da Montenerodomo, patria degli avi della speaker emerita della Camera, Nancy Pelosi. Costituiscono la band: Luca Di Nunzio (tastiere, chitarre e voci), Cecilio Luciano (batteria), Mario Di Nunzio (basso), Giovanni Casciato (chitarre) e Giovanni Di Nunzio (voce e chitarra). Tre gli album prodotti: “La bestia umana”, “Appunti di viaggio” e “Odi et amo”; in tutti ha collaborato il flautista e compositore britannico, Geoff Warren che si esibirà, con la band, anche il 19 agosto. Agli Sfaratthons è andato il premio alla Cultura Kalos 2020. (m.d.n.)