Gli strumenti dei grandi del Rock in mostra

7 Aprile 2019

Da domani al Metropolitan Museum di New York un’esibizione di 130 articoli di Beatles, Who, Prince e altre star

NEW YORK. Gli strumenti iconici del rock and roll suonano a tutto volume al Metropolitan Museum di New York. “Play It Loud: Instruments of Rock & Roll” (A tutto volume: Gli strumenti del Rock & Roll) organizzata in collaborazione con la Rock & Roll Hall of Fame di Cleveland in Ohio presenta, da domani fino al primo ottobre, circa 130 strumenti che coprono un arco di tempo che va dal 1939 al 2017 e suonati da oltre 80 musicisti rock. Una mostra senza precedenti nel genere, curata da Jayson Kerr Dobney, che ha mosso i passi dalla Department of Musical Instruments del museo newyorkese e attraverso gli strumenti suonati e appartenuti a star del calibro di Chuck Berry, Eric Clapton, Sheryl Crow, Bob Dylan, Don Felder, Kim Gordon, Jimi Hendrix, James Hetfield, Wanda Jackson, Joan Jett, Lady Gaga, Steve Miller, Joni Mitchell, Jimmy Page, Joe Perry, Kate Pierson, Elvis Presley, Prince, Keith Richards, Patti Smith, Bruce Springsteen, Ringo Starr, Eddie Van Halen, Stevie Ray Vaughan, St. Vincent, Tina Weymouth, Nancy Wilson, esplora quello che è considerato uno dei movimenti artistici più influenti del Ventesimo secolo, ossia il rock and roll.
Una mostra che, durante la presentazione alla stampa, ha scomodato pezzi da novanta come Jimmy Page, fondatore dei Led Zeppelin, Steve Miller, Tina Waymouth, fondatrice dei Talking Heads e Don Felder degli Eagles il quale si è anche esibito in un assolo di “Hotel California”. Tutti e tre gli artisti hanno prestati i loro strumenti per la mostra. «Il Met», ha spiegato il direttore Max Hollein, «ha una delle collezioni di strumenti musicali più grandi al mondo con oltre 5 mila pezzi. Non sono semplici strumenti ma anche opere d'arte e documenti della storia della musica. In questo contesto abbiamo deciso di presentare una mostra sul rock and roll, uno dei movimenti artistici più significativi del Ventesimo secolo qualcosa che ha trasformato la nostra vita sotto molti aspetti. “Play it Loud” è la prima mostra artistica a guardare a questo importante movimento dal punto di vista degli strumenti che l'hanno generato».
Tra gli strumenti in mostra il baby pianoforte a coda di Jerry Lee Lewis, la Rickenbacker a 12 corde di John Lennon, il primo set da percussioni Ludwig di Ringo Starr e acquistato da lui stesso nel 1963 e usato nel 1964 in occasione dell'apparizione dei Beatles all'Ed Sullivan Show. È la chitarra, tuttavia, in particolare, a diventare fondamentale nella rappresentazione del rock e l'assolo in “Hotel California” degli Eagles è considerato uno dei più grandi in assoluto. Don Felder ebbe bisogno di una chitarra a doppio manico per eseguire tutte le parti che aveva registrato dal vivo. Quella stessa chitarra fa parte della mostra oltre alla Stratocaster bianca che Jimi Hendrix suonò a Woodstock nel 1969. Dopo il Met, la mostra si sposterà a Cleveland nella Rock & Roll Hall of Fame.
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