Golden Globes, Netflix dà scacco a Hollywood

Premi per il cinema, la piattaforma televisiva in streaming si aggiudica metà delle candidature
NEW YORK. Netflix rovescia le carte, dà scacco a Hollywood e fa da mattatore ai Golden Globes. Le 34 nomination conquistate ai premi della Hollywood Foreign Press sono una testimonianza di come il colosso dello streaming abbia cambiato l'entertainment a tutto campo: non soltanto la televisione ma anche il cinema e oltre.
Netflix ha conquistato 17 candidature ai Globes per i suoi film (nove di più della Sony) e altre 17 (due di più di Hbo) per le produzioni televisive. Una scorpacciata storica che illustra la convergenza di media sulle piattaforme in streaming dove serie tv e film possono coesistere.
Fondato nel 1997 come servizio di dvd in abbonamento e entrato nel 2010 nel mondo dello streaming, il colosso di Los Gatos aveva debuttato nella sezione film dei Globes nel 2016 con la candidatura di Idris Elba in «Beasts of No Nations» mentre l'anno scorso «Roma» di Alfonso Cuaron aveva aperto la pista al successo di oggi con tre nomination, due globi d'oro e poi l'Oscar per il miglior regista.
Le nominations stavolta sono state a tutto campo nelle undici categorie riservate al grande schermo grazie in particolare a «Marriage Story» di Noah Baunbach (in testa con 6), «The Irishman» di Martin Scorsese, «I due Papi« di Fernando Meirelles e «Dolemite Is My Name« con Eddy Murphy: sembrano passati anni luce ma è solo nel 2013, il primo febbraio, che »House of Cards« con Kevin Spacey tenne a battesimo la rivoluzione Netflix offrendo 13 episodi da consumare in una unica abbuffata su tablet, computer e non solo sulla tv: una formula che si rivelò vincente e fece scuola. Stavolta, grazie a scelte di grande cinema d'autore, i film Netflix hanno fatto mangiare la polvere a uno studio come Sony Pictures, il primo del «sistema Hollywood» con otto candidature. Come per «Roma», anche stavolta i grandi film del colosso in streaming hanno aperto nelle sale, ma solo per pochi giorni e solo in alcuni mercati: anche prima dei Globes, l'audience per Netflix è soprattutto nelle case dei 158 milioni di abbonati globali, 17 milioni dei quali, secondo Variety, hanno guardato The Irishman» negli Usa nei primi cinque giorni della distribuzione in streaming.
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