Gratteri e il rifiuto di Napolitano questa sera a “Presadiretta”

ROMA. «Finché troviamo cose nuove siamo vivi, pestare la stessa acqua nel mortaio non avrebbe senso, specie per il pubblico». Dai voucher agli “influencer” di YouTube, dal “sacco di Roma” all'inquinam...
ROMA. «Finché troviamo cose nuove siamo vivi, pestare la stessa acqua nel mortaio non avrebbe senso, specie per il pubblico». Dai voucher agli “influencer” di YouTube, dal “sacco di Roma” all'inquinamento luminoso, Riccardo Iacona riprende il racconto dell'attualità con i reportage di Presadiretta. E il nuovo ciclo del programma, da oggi in prime time su Rai3, si arricchisce di “Iacona incontra”, l'anteprima con interviste a personaggi noti o a persone comuni che hanno vissuto grandi storie.
«Partiamo con Nicola Gratteri», annuncia Iacona, «che spiega per la prima volta come mai non è più diventato ministro della Giustizia, nonostante Renzi fosse entrato al Quirinale con il suo nome nella lista. Fu Napolitano ad opporsi, racconta. E a suo giudizio il vero motivo dello stop fu la sua indipendenza dichiarata, il fatto di non appartenere a nessuna parrocchia, neanche all'interno della magistratura ».
Nell'anteprima, che avrà anche una sua sigla, Iacona ha incontrato anche Malika Ayane, Frauke Petri, leader di Alternativa per la Germania, Emma Bonino, «ciascun ospite nel suo contesto. Non sono un animale da studio, l'apertura verso l'esterno è decisamente più coinvolgente». Presadiretta versione classica partirà invece con Il sacco di Roma, «l'inchiesta di Giulia Bosetti sul rapporto malato tra politica, affari, clientele e vari stakeholder che si sono attavolati al banchetto della città bruciando 14 miliardi di euro negli ultimi vent'anni: cerchiamo di ricostruire le diverse responsabilità, gettando un occhio sull'attività di Virginia Raggi e sul metodo 'anticò con cui ha scelto i suoi collaboratori, finendo poi con l'occuparsi praticamente solo di nomine, mentre la città corre verso il collasso finanziario».
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