Guanciale è “L’uomo più crudele del mondo”

L’attore abruzzese in coppia con Montanari tra i protagonisti del cartellone teramano con Buccirosso, Pivetti, Iacchetti
TERAMO. Le inedite coppie Lino Guanciale e Francesco Montanari, ed Enzo Iacchetti e Vittoria Belvedere, e poi Carlo Buccirosso con la comicità cattivista, Veronica Pivetti e il suo eclettismo: sono i protagonisti della stagione di prosa 2022-23 allestita a Teramo dalla Società Primo Riccitelli.
Lo storico sodalizio ha presentato ieri il cartellone teatrale e la prima parte della stagione concertistica. Nella sede di palazzo Savini hanno illustrato le proposte Nazzareno Carusi, direttore artistico per la musica e, in videochiamata, Ugo Pagliai, direttore artistico per la prosa. Con la presidente della Riccitelli, Alessandra Striglioni ne’ Tori, c’erano il sindaco Gianguido D’Alberto con gli assessori Andrea Core (cultura) e Antonio Filipponi (eventi), e la presidente della Fondazione Tercas Tiziana Di Sante, istituzioni che sostengono l’ente morale e siedono nel suo cda. «Non è facile parlare di prosa e concerti in tempi così difficili», ha detto Striglioni, «ma forse in questi appuntamenti può esserci una ragione diversa per lasciare ai nostri animi un’occasione di respiro e nutrimento e, perché no, di leggerezza. Sempre, in ogni caso, di riflessione e di condivisione. Cercheremo anche di proporre qualche fuori programma, soprattutto nel periodo natalizio».
Con comprensibile orgoglio la presidente della Riccitelli ha inoltre aggiunto che il sodalizio teramano è stato premiato dalle valutazioni ministeriali per l’attività svolta nella passata stagione, salendo di 7 punti (uno degli incrementi più alti in Italia) nella graduatoria del Fus Fondo unico per lo spettacolo. Il maestro Pagliai ha ricordato l’affetto che lo lega a Teramo e alla stagione di prosa, che il grande attore-regista cura per il 16° anno.
Quattro gli spettacoli, privilegiando la commedia e attori familiari al grande pubblico. Si parte martedì 13 dicembre con “L’erba del vicino è sempre più verde” di e con Carlo Buccirosso, che firma anche la regia. L’attore partenopeo è Mario Martusciello, un benestante funzionario di banca in crisi matrimoniale e insoddisfatto del suo mondo che va a vivere da solo in un moderno monolocale, smanioso di libertà, cambiamenti, nuove esperienze. Sabato 28 gennaio arriva Veronica Pivetti con “Stanno sparando sulla nostra canzone”, black story musicale di Giovanni Gra ambientata nell’America anni Venti del proibizionismo. L’attrice milanese è Jenny, fioraia con una doppia vita di venditrice di oppio, che incrocia la sua strada con quella di un giocatore di poker e di un gangster. Malavita, amore e gelosia, atmosfere retrò e tante canzoni. Domenica 19 marzo ecco due giovanotti amati dal pubblico di cinema, tv, teatro, l’avezzanese Lino Guanciale e il romano Francesco Montanari, interpreti della pièce “L’uomo più crudele del mondo” di Davide Sacco. Si lascia il genere commedia per i territori inquieti del noir. In un capannone abbandonato si svolge il serrato confronto non privo di sorprese tra Paul Veres, proprietario della maggiore fabbrica europea di armi, e il giovane cronista di un giornale locale.
Si torna al teatro brillante martedì 18 aprile con Enzo Iacchetti e Vittoria Belvedere nella commedia di Peter Quilter “Bloccati dalla neve” (Snowbound), scritta dal famoso commediografo durante il lockdown del 2020. Il maturo misantropo Patrick e l’eccentrica Judith, estranei e diversissimi tra loro: lui si gode la solitudine nel suo cottage, lei irrompe da un villaggio vicino in cerca di pane e uova; la bufera di neve li obbligherà a una tempestosa convivenza. Spettacoli al teatro Comunale alle 20.30, tranne “L’uomo più crudele del mondo” che inizierà alle 18.45.