Guardie e ladri la storia di Nyman e la guerra di Buster

PESCARA. Lo Scrittura e Immagine Film Festival propone, oggi alMediamuseum di piazza Alessandrini a Pescara, tre appuntamenti, con il cinema e la musica da film. Il primo è fissato al le ore 18.30:...
PESCARA. Lo Scrittura e Immagine Film Festival propone, oggi alMediamuseum di piazza Alessandrini a Pescara, tre appuntamenti, con il cinema e la musica da film.
Il primo è fissato al le ore 18.30: per l'omaggio al compositore pescarese Alessandro Cicognini, sarà proiettato il film “Guardie e ladri” di Steno e Mario Monicelli, con Totò e Aldo Fabrizi.
La storia: un abile truffatore viene arrestato, ma riesce a fuggire e a nascondersi. Il poliziotto che gli dava la caccia perderà il posto se non riuscirà a riprenderlo. La ricerca è lunga, ma alla fine scova l'abitazione. Il poliziotto però si affeziona all'ignara famigliola e, d'accordo col ladro, tacerà il suo arresto giustificando con un viaggio l'assenza. «Uno contro l’altro, praticamente amici», si legge nelle note di presentazione del film. «Totò e Fabrizi sono in forma più che smagliante. Nell’interpretazione del primo c’è però una vena di malinconia (guardarlo negli occhi), che lascia quasi interdetti. Tempi perfetti e battute a raffica per una coppia di giganti. Sono loro due il film, non cercate altro, anche perché sarebbe superfluo.
Alle ore 20.30 sarà presentato il documentario “Michael Nyman. Composer in progress”. Il film presenta un'interessante panoramica sulla musica e la carriera di Nyman, con una struttura piuttosto standard. Interviste con il compositore, interviste con i musicisti che suonano con lui, brevi estratti di spettacoli, clip del compositore di diversi Paesi e altro ancora. Nel 1967 Nyman ha iniziato una lunga collaborazione con il regista gallese Peter Greenaway, per il quale ha composto numerose colonne sonore. La sua popolarità si è molto accresciuta all'uscita del film “Lezioni di piano” del 1993, di cui ha scritto la colonna sonora. In seguito ha composto le musiche per film come “Gattaca - La porta dell'universo” e “Fine di una storia”.
A seguire la comicità di Buster Keaton regista e attore protagonista del film muto “Come vinsi la guerra” del 1926 (The General). i fatti raccontati nel film sono realmente accaduti e sicuramente si tratta del film che Buster Keaton amava di più tra quelli che portano la sua firma. «Un'opera», si legge nelle note di presentazione del film, «che contiene commedia, sentimento ed avventura, mescolati nelle giuste dosi, realizzata con gran perizia ed imponente dispiego di mezzi».
Una delle commedie più belle del cinema muto sarà impreziosita dalla ricchezza musicale della nuova colonna sonora composta da Stefano Bollani. Nel 1989, “Come vinsi la guerra” è stato inserito fra i film conservati nel National Film Registry nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.Nel 2007 l'American Film Institute l'ha inserito al diciottesimo posto della classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi; e nel 2000 lo ha inserito al diciottesimo posto nella classifica delle 100 migliori commedie americane di tutti i tempi.
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