I coristi: grazie a Giorgia e Bertè pensiero delicato

9 Febbraio 2024

SANREMO. «Quello di Giorgia è stato un pensiero delicato e molto apprezzato nei nostri confronti. Anche Loredana Bertè è stata gentile a regalare a noi il mazzo di fiori che le è stato donato nella...

SANREMO. «Quello di Giorgia è stato un pensiero delicato e molto apprezzato nei nostri confronti. Anche Loredana Bertè è stata gentile a regalare a noi il mazzo di fiori che le è stato donato nella seconda serata del Festival»: Alessandra Puglisi, corista a Sanremo da 14 anni (e una quindicesima volta, nel 2009, con Paolo Belli, Youssou 'N Dour e Pupo, in gara) ringrazia le due cantanti del gentile gesto.
Fanno parte del coro dell’Ariston anche Valentina Ducros, Naomi Rivieccio, Cristiana Polegri, Luca Velletri e Roberto Tiranti. Anche a nome loro, Alessandra Puglisi sottolinea che «Amadeus è il primo che ringrazia sempre specificando “orchestra e coro”, distinguendo noi sei coristi dagli archi, dai fiati e dalla sezione ritmica». A volte coristi e orchestrali, inquadrati nel loro ruolo musicale, diventano anche protagonisti dello spettacolo, chiamati in causa da artisti, conduttori e ospiti. Spesso questo accade con i direttori d’orchestra, alcuni divenuti negli anni vere star, come Beppe Vessicchio. Di base il ruolo di orchestrali e coristi, fondamantale, è quello di garantire alle performance il massimo livello qualitativo nel contesto di musica popolare più noto d’Italia e celebre in tutto il mondo.