I grandi del Novecento raccontati dagli amici

Tornano a Vasto i Giovedì Rossettiani: Tesio parla di Levi, Paris di Pasolini, De Vita di Sciascia...
VASTO. “Only remember me... I grandi della letteratura nel racconto di chi li ha conosciuti” è il filo conduttore dei Giovedì Rossettiani, incontri settimanali promossi dal Centro Europeo di Studi Rossettiani diretto da Gianni Oliva (ordinario di Letteratura all'Università d’Annunzio di Chieti- Pescara) che tornano dal 31 marzo, a Palazzo D'Avalos di Vasto.
Il titolo scelto non è casuale. Il leit motiv è infatti quello del ricordo e per sintetizzarlo è stato scelto “Only remember me”, verso di Christina Rossetti, poetessa figlia del patriota esule vastese Gabriele. Sarà lei, infatti, la madrina virtuale, oltre che musa ispiratrice, di questa ottava edizione. Ciascun incontro, programmato ogni giovedì alle 18,30, sarà dedicato a un grande autore del Novecento italiano, presentato attraverso i ricordi e gli aneddoti di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e condividerne le esperienze letterarie.
Inaugurerà il ciclo di appuntamenti, il 3 aprile Gianni Tesio, che parlerà di Primo Levi raccontando l'ultima intervista fatta qualche giorno prima che lo scrittore si togliesse la vita. Tra l'altro il giorno successivo uscirà per Einaudi la biografia “Io che vi parlo - Conversazione con Giovanni Tesio”.
Il 7 aprile Renzo Paris racconterà i suoi giorni romani con Pier Paolo Pasolini e tutta la generazione della Roma degli anni '60 e '70. Il 14 Guido Davico Bonino racconterà della sua intensa amicizia con Italo Calvino, lo scrittore e poeta Nino De Vita, il 21, i suoi venti anni trascorsi con Leonardo Sciascia. Chiuderà gli incontri, il 28, Renato Minore, giornalista e critico, profondo conoscitore della vita di Ennio Flaiano. «L'ottava edizione dei Giovedì Rossettiani è incentrata sul tema del ricordo», spiega Oliva. «Questo ciclo di incontri letterari, che nelle precedenti edizioni ha ospitato tra gli altri Erri De Luca, Chiara Gamberale e Daria Bignardi, va inteso come un momento di formazione aperto a tutti. I Giovedì Rossettiani sono concepiti, inoltre, anche come progetto didattico integrativo per le scuole», aggiunge. «Gli appuntamenti di quest'anno sono pensati sottoforma di intervista per riscoprire i grandi protagonisti della letteratura del Novecento non tanto attraverso le opere, quanto sondando la sfera privata, quella degli affetti sinceri, delle amicizie, degli incontri, degli aneddoti di vita. Questo lato ignoto risulta comunque importantissimo per comprendere le personalità creatrici che sono alla base dei capolavori dello scorso secolo. Sarà possibile attraverso la viva voce di chi questi protagonisti li ha conosciuti nelle pieghe della quotidianità, entrando a diretto contatto con la vita dell'uomo e dello scrittore. Pasolini, Calvino, Primo Levi, Flaiano, Moravia, Sciascia rivivranno attraverso un ricordo appassionato e privo di retorica» conclude Oliva. Info: www.centrorossetti.eu.
Simona Andreassi
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