I Piccoli teatri di sogni di Musante a Pescara

L’artista genovese espone le sue opere nella Galleria Arte Pentagono fino al 12 maggio
PESCARA. Francesco Musante è tornato a esporre a Pescara, da ieri, in una personale nella Galleria Arte Pentagono, in via Trento 20 a Pescara (accanto alla libreria Feltrinelli). Nella mostra, che resterà aperta fino al 12 maggio, il 58enne artista genovese presenta 25 opere uniche, molte delle quali realizzate come dei veri teatrini tridimensionali rivestiti da teche in plexiglass. Da qui il titolo della mostra “Piccoli teatri di sogni”, sogni racchiusi in una “scatola” magica animata da personaggi chagalliani, spicchi di lune, frammenti di poesie prese in prestito da poeti come Pablo Neruda e Nazim Hikmet.
Musante si diploma prima al liceo artistico di Genova e poi alla sezione distaccata Albertina di Belle Arti di Torino. Negli anni Settanta, in piena contestazione studentesca, decide di iscriversi alla facoltà di filosofia di Genova e frequentare i corsi di pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Le sue prime sperimentazioni artistiche risalgono al 1967: si tratta per lo più di ricerche astratte su grandi campiture di colore.
Le opere di Musante hanno già una spiccata vocazione al teatro rintracciabile nella loro composizione. D'altra parte l'artista si è già occupato di scenografie, televisive per la trasmissione Zelig nel 2007, e teatrali nella Bohème al Teatro Carlo Felice di Genova nel 2011 curandone i bozzetti per costumi e scenografie.
Francesco Musante ha al suo attivo più di 400 mostre personali e diverse partecipazioni a collettive internazionali tra cui l’International Triennal of Committed Graphics Arts di Berlino (1986), varie edizioni del Salon de la Jeune Peinture al Gran Palais di Parigi(1987/88) “Libri d’artisti italiani del Novecento” al Museo Peggy Gugghenheim di Venezia(1994), The Artist and the Book in 20th Century al Museum of Modern Art di New York (1993), Biaf di Barcellona, e Interarte a Valencia nel 1988/89. Nel 2006 espone alla Strozzina di Firenze una personale curata da Maurizio Vanni e nel 2007 al Castello Baronale di Fondi (Latina) con “L’Abbecedario dei sogni” .
La mostra si può visitare ogni giorno in questi orari: 10-13 e16.30-20.
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