I Solisti Aquilani e Vivaldi: un sos per la natura

20 Dicembre 2023

L’AQUILA. Doppio concerto oggi a Milano nella sala Verdi del Conservatorio per I Solisti Aquilani, ospiti della stagione della Società dei concerti del capoluogo lombardo. Alle 17 l’orchestra...

L’AQUILA. Doppio concerto oggi a Milano nella sala Verdi del Conservatorio per I Solisti Aquilani, ospiti della stagione della Società dei concerti del capoluogo lombardo. Alle 17 l’orchestra proporrà Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi con Daniele Orlando violino solista. Alle 20.45 il programma prevede, sempre solista Orlando, brani di Debussy (Danse sacrée et Dance profane per arpa e orchestra d’archi) e Händel (Concerto per arpa e archi opera 6), con solista all'arpa Valerio Lisci. «Il progetto, presentato al Parlamento europeo a Bruxelles e alla Camera dei deputati a Roma per l’anniversario dei 10 anni del terremoto dell’Aquila, nasce dalla necessità di riflettere e far riflettere sul ruolo dell’uomo nell’ambiente» spiega una nota della prestigiosa istituzione musicale diretta da Maurizio Cocciolito. «Vivaldi nelle Quattro stagioni descrive una natura incontaminata. Ben diversa è l’amara visione di come l’ambiente sia stato ridotto da un intervento dell’uomo spesso troppo invasivo. Il fine è lanciare un messaggio forte che conduca lo spettatore a un’importante riflessione: l’arte, e in questo caso la musica, può e deve avere il potere di veicolare un messaggio sociale, ponendosi come guida di una crescita di consapevolezza dell’esistente negli animi delle persone e quindi di un progresso culturale». Le quattro stagioni sono i primi 4 concerti, e i più celebri, della serie “Il Cimento dell'Armonia e dell'Inventione”, 12 concerti composti dal Prete Rosso. (afu)