I sotterranei dell’Abruzzo oggi su Rai5
L’AQUILA. “Sotterranei d'Abruzzo: dalla preistoria al futuro”. Nell'ultima puntata di «Under Italy», in onda, stasera alle 20.15, su Rai5, L’archeologo Dariu Arya racconta l'Abruzzo, una terra ruvida...
L’AQUILA. “Sotterranei d'Abruzzo: dalla preistoria al futuro”. Nell'ultima puntata di «Under Italy», in onda, stasera alle 20.15, su Rai5, L’archeologo Dariu Arya racconta l'Abruzzo, una terra ruvida e ricca di flora, fauna e ambienti diversi tra loro, occupata dall'uomo sin dalla notte dei tempi. Non a caso proprio qui sono stati rinvenuti moltissimi resti preistorici.
Ma l'Abruzzo è anche - dagli anni '80 - la regione dove risiedono i più grandi laboratori sotterranei del mondo: i laboratori Nazionali del Gran Sasso.
Arya si addentra sotto il lago che non c'è più: il Lago Fucino - terzo lago d'Italia fino al 1800 - definitivamente prosciugato da Alessandro Torlonia dopo il primo tentativo degli antichi Romani.
Arya entra anche nelle grotte naturali che nel paleolitico vennero utilizzate dai primi uomini che abitarono queste terre: dalla Grotta dei Porci - dove venne rinvenuto l'Homo di Ortucchio - si sposta poi nella profonda e complessa Grotta a Male, nel Parco nazionale del Gran Sasso. Dalle vedute panoramiche di Campo Imperatore, l'archeologo si ritrova faccia a faccia con il futuro, ed esplora i Laboratori sotterranei del Gran Sasso, cercando una risposta alle più complesse domande che oggi si pone la scienza: cos'è la materia oscura? Qual è la vera natura dei neutrini? In questo ambiente moderno e ultra scientifico, però, si possono trovare argomenti «antichi»: cosa ci fanno 5 tonnellate di piombo romano proveniente da un antico galeone romano nei Laboratori nazionali del Gran Sasso?
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