Identità sessuale e pregiudizio nell’esordio di Andrea Cinalli

ATESSA. Gli adolescenti con le loro identità fluide e la voglia di non definirsi sono al centro del romanzo breve di Andrea Cinalli “Dentro, fuori e intorno alla gabbia” (120 pagine, 15€) pubblicato...
ATESSA. Gli adolescenti con le loro identità fluide e la voglia di non definirsi sono al centro del romanzo breve di Andrea Cinalli “Dentro, fuori e intorno alla gabbia” (120 pagine, 15€) pubblicato dalla romana Edizioni Libreria Croce. L’opera prima del 27enne Cinalli, abruzzese di Atessa, è disponibile nei principali negozi on line e in libreria. «Ai telefilm americani, i primi romanzi che ho assorbito» la dedica in esergo dell’autore, che ha iniziato a 16 anni a pubblicare articoli sulle serie tv. In seguito ne ha scritto per riviste di settore come Series Magazine e Telefilm Magazine e, tuttora, sul suo blog sul quotidiano Linkiesta. Nel 2016 per Galaad ha scritto il saggio “Sguardo Serial. I telefilm che raccontano la contemporaneità”. «Mi sono messo a scrivere romanzi proprio perché amo le serie tv», dice Cinalli. Le serie sono i romanzi del nostro tempo, amate dai giovani soprattutto quando i protagonisti hanno la loro età e gli stessi problemi.
Si pensa alla webserie TimVision “Skam” leggendo il romanzo di Cinalli. Il libro scorre veloce senza perdere profondità mentre affronta attraverso la fiction i temi lgbt, identità sessuale, bullismo, pregiudizio, omogenitorialità, confusione, ma anche le incertezze della generazione dei lavoretti mal pagati. Alternandosi nei capitoli raccontano le loro giovani vite in prima persona e al presente i protagonisti Matilde e Gaetano, omosessuali, lei quietamente fidanzata con Virginia ma con un tragico amore alle spalle, lui immerso in una girandola di incontri occasionali senza riuscire a innamorarsi. Alle spalle famiglie disastrate, padri che non ci sono più, madri isteriche o depresse. E gli altri adulti sono poco più che caricature. Nella palude delle loro vite c’è però l’oasi Gay Troop, l’associazione dove ragazze e ragazzi gay fanno autocoscienza. Con una scrittura precisa, concreta, ricca di similitudini e metafore che danno corpo ai pensieri, Cinalli conduce i due ragazzi verso un’inaspettata deviazione. Per un momento, complice una simulazione assegnata come esercizio, Matilde e Gaetano si scoprono attratti l’una dall’altro. Come andrà a finire? Lo dirà un epilogo collocato 15 anni dopo a una reunion della Troop.
Anna Fusaro