“Il Banchetto di nozze” di Abate vince il Premio Penne - Mosca

PENNE. È stata la voce del grande attore teatrale Ugo Pagliai l’attrazione dell'ultima edizione del Premio internazionale Città di Penne-Mosca. Nato a Pistoia il 13 novembre del 1937, Pagliai ha...
PENNE. È stata la voce del grande attore teatrale Ugo Pagliai l’attrazione dell'ultima edizione del Premio internazionale Città di Penne-Mosca. Nato a Pistoia il 13 novembre del 1937, Pagliai ha deliziato il numeroso pubblico intervenuto nella suggestiva location del Chiostro di San Domenico, a Penne, leggendo alcuni passi dei tre romanzi finalisti del Premio arrivato alla 39esima edizione. Nella sezione narrativa sono arrivati in finale Carmine Abate, con il libro “Il banchetto di nozze e altri sapori” (Mondadori), e Roberto Barbolini, con "Ricette di famiglia" (Garzanti). A spuntarla è stato Abate con 213 voti contro i 169 di Barbolini.
La sezione poesia, giunta questa alla 28esima edizione, ha visto invece primeggiare Giuseppe Rosato «per la sua produzione in lingua e vernacolo», recita la motivazione del riconoscimento. Nato nel 1979 da un’idea del compianto Igino Creati, il Premio Città di Penne si è evoluto negli anni acquisendo sempre più rilevanza e diventando uno dei più importanti premi letterari su scala nazionale. il direttore scientifico è Antonio Sorella, il presidente della giuria tecnica Michele Mirabella. Patrocinato dalla Provincia di Pescara e dalla Regione Abruzzo, il Premio ha ottenuto negli ultimi anni anche il riconoscimento dalla Città di Mosca.
L'edizione di quest'anno si è arricchita anche di una mostra enogastronomica, con il coinvolgimento di diverse aziende della sezione Agroalimentare di Confindustria Chieti-Pescara, e con una cena conviviale, alla quale ha preso parte anche Pagliai, nell'antico ristorante Tatobbe di Penne. La scelta di affiancare all'evento letterario l’arte culinaria locale è stata pensata proprio in relazione al tema di questa edizione del premio: “Letteratura ed alimentazione”.
Francesco Bellante