Il blues di Setak e un reading di Sorino accompagnano il ricordo di Russo

25 Ottobre 2022

FRANCAVILLA AL MARE. Nel giorno della sua morte, il 16 ottobre, il reporter di guerra Antonio Russo è stato ricordato nella sua città natale, Francavilla: un raduno nel 22° anniversario dell’omicidio...

FRANCAVILLA AL MARE. Nel giorno della sua morte, il 16 ottobre, il reporter di guerra Antonio Russo è stato ricordato nella sua città natale, Francavilla: un raduno nel 22° anniversario dell’omicidio dell’inviato di Radio Radicale torturato e ucciso vicino a Tbilisi, in Georgia, da dove documentava le violenze sul popolo ceceno.
Un omaggio che ha dato in qualche modo il via al Premio Nazionale sul Reportage di Guerra a lui dedicato, decima edizione, che da quest’anno, in memoria del giornalista abruzzese, la Fondazione Antonio Russo torna a promuovere e chesi terrà sabato 29 ottobre al Palazzo Sirena di Francavilla, comune guidato dal sindaco Luisa Russo, «entusiasta per un appuntamento simbolo che riparte nel nome di un uomo che non ha mai perso di vista un obiettivo cardine: la ricerca della verità». «Il Premio Russo quest’anno è motivo di grande orgoglio per la città», aggiunge l’assessore alla Cultura Cristina Rapino, «poiché torna a far parte della nostra programmazione culturale un pezzo di storia quanto mai attuale nel momento che stiamo vivendo. Con la presenza di ospiti illustri», anticipa, «ricorderemo i valori in cui il nostro concittadino ha sempre creduto. Sarà l’occasione per riflettere sulla situazione geopolitica attuale e sui valori della libertà e della verità. Ritengo che il Premio, e il nome di Antonio Russo, debbano crescere ancora di più ma soprattutto ritengo sia giusto che vadano tramandati alle giovani generazioni attraverso il sistema della scuola, e a questo stiamo già lavorando e lavoreremo nei prossimi mesi». Proprio agli studenti sarà dedicata, infatti, la mattinata del 29 , quando l’appuntamento sarà con i ragazzi del Liceo Volta di Francavilla. E proprio a proposito di formazione l’evento ospiterà anche il corsdal titolo “La percezione della guerra all’epoca della rete”, promosso dall’Ordine dei giornalisti Abruzzo, con cui i giornalisti potranno che si terràal Palazzo Sirena dalle 15 alle 19 e includerà la cerimonia di premiazione che avrà inizio alle ore 17.
Il Premio, la cui direzione artistica è dello scrittore Peppe Millanta, fondatore della Scuola Macondo di Pescara, prevede cinque sezioni all’attenzione di una giuria composta da Fausto Biloslavo (Il Foglio), Toni Capuozzo (Mediaset), Gabriella Simoni (Studio Aperto), Guido Alferj (Il Messaggero), Simone Gambacorta (Odg Abruzzo). Due gli ospiti speciali che accompagneranno la cerimonia di premiazione con performance artistiche: Nicola Pomponi, in arte Setak, musicista e cantautore abruzzese di Penne che ha composto, trai tanti lavori, con il suo produttore Fabrizio Cesare le musiche originali della colonna sonora di “War, la guerra desiderata”, film di Gianni Zanasi presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2022; l’attrice e regista teatrale Lorenza Sorino, che si ispirerà per il suo reading alla lettera della madre del giornalista scomparso.