Il borgo diventa palcoscenico per gli artisti di Archi in Jazz

ARCHI. Vigilia di Ferragosto a suon di musica e poesia ad Archi, dove, dopo il successo delle precedenti edizioni, torna Archi in Jazz. Protagonista sarà il sassofonista Piero Delle Monache, si...
ARCHI. Vigilia di Ferragosto a suon di musica e poesia ad Archi, dove, dopo il successo delle precedenti edizioni, torna Archi in Jazz. Protagonista sarà il sassofonista Piero Delle Monache, si esibirà laddove firmò la sua prima direzione artistica. Dopo anni di pausa, tour internazionali, nuovi dischi e riconoscimenti, il musicista di origine abruzzese torna dunque ad Archi per un nuovo concerto e per quella che è ormai la settima edizione dell’evento.
Come da tradizione, la data è il 14 agosto. Ingresso libero alle 21 in Largo Cieri. Delle Monache si esibirà in sestetto con il trio You Need Paper, con Michelangelo Brandimarte al basso elettrico e Pierluigi Esposito alla batteria, più i fratelli Trabucco, Manuel al sax alto e soprano e Arcangelo alle tastiere e pianoforte elettrico e Ludovico Cinalli, voce recitante.
«È emozionante poter finalmente collaborare con il figlio di Rocco Cinalli, che ha sempre sostenuto il festival e la musica. Ludovico è un bravissimo attore e ballerino», dichiara Piero Delle Monache, «ormai di stanza a Roma. Proveremo ad unire i nostri linguaggi espressivi, senza barriere». Ludovico Cinalli ha esperienze nazionali, tra le quali la partecipazione al musical Il Piccolo Principe Show, con la regia di Stefano Genvoese, ospitato anche al Teatro Sistina della capitale.
Il concerto, promosso insieme al Comune di Archi e alla Pro Loco, sarà uno spettacolo di un’ora e mezza, ad ingresso gratuito. In scaletta brani originali tratti dall’album che porta lo stesso nome del trio, You need paper, e alcuni classici del jazz. Non mancheranno letture estrapolate dai testi di Achille Campanile, Giorgio Gaber, Paolo Rossi e un trittico di poesie slam dello stesso Cinalli.
«Seguo e frequento questo evento, Archi in Jazz, da quando ero piccolo», dice Ludovico Cinalli. «L’ho sempre visto come un modo per portare un certo tipo di musica live e di cultura in un posto dove sono difficili da trovare. Oggi, poter dare il mio contributo artistico, mi fa capire meglio il senso della nostra missione».
Parole di approvazione anche da Domenico Carpineta presidente della Pro Loco di Archi: «Archi in Jazz è un evento unico nel suo genere. Fonde eleganza e grinta. Saranno presenti artisti di caratura nazionale e domani Archi si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per una serata indimenticabile».