Il cartellone del Teatro Marrucino: viaggio tra classica, pop, jazz e swing

25 Febbraio 2023

Presentato il programma: tanti nomi internazionali per i quattordici concerti e due eventi speciali L’inaugurazione il 26 marzo. E per la prima volta, la possibilità di acquistare i mini abbonamenti

CHIETI. «Una stagione di qualità, che affiancherà artisti stranieri a musicisti italiani di grande spessore, tra i quali anche diversi abruzzesi. L’obiettivo è quello di proiettarci al centro della vita culturale non solo cittadina, ma anche nazionale, avvicinando sempre più pubblico al meraviglioso mondo della musica dal vivo». Legittimo orgoglio nelle parole del maestro Giuliano Mazzoccante, direttore artistico del Teatro Marrucino, presentando la nuova stagione concertistica, che si prospetta particolarmente interessante per la varietà di stili e contenuti, per la pluralità dei linguaggi artistici e per i nomi coinvolti. Un’offerta (quattordici concerti in cartellone, dodici in teatro e due al foyer) che comprende non solo la grande musica classica ma anche jazz, blues, swing e pop. Il tutto muovendosi lungo il solco, tracciato durante la passata stagione lirica, del coinvolgimento di, scuole del territorio, conservatori ed università. Appuntamenti tutti fissati alle ore 18, sarà proprio il maestro Giuliano Mazzoccante a tenere il concerto inaugurale, domenica 26 marzo, in duo con il noto clarinettista Fabrizio Meloni.
Tra i protagonisti della stagione la Kyiv Virtuosi Orchestra, diretta dal maestro Dmitry Yablonski, che accompagnerà l’enfant prodige del violino Giovanni Andrea Zanon (30 aprile) e Vanessa Benelli Mosel (21 maggio), interprete di grande spessore, già collaboratrice del compositore tedesco Karlheinz Stockhausen.
Il 18 maggio sarà invece la volta di un altro grande nome italiano di respiro internazionale. ovvero Patrik De Ritis, primo fagotto dei Wiener Symphoniker, sul palcoscenico del Marrucino come solista e direttore degli Italian Sinfonietta con un programma che spazierà dalle arie di Verdi alle composizioni di Nino Rota. Poi altri grandi nomi della concertistica mondiale, dal violoncellista inglese Alexander Chaushian (in duo con Katharina Treutler al pianoforte il 18 giugno) ai virtuosismi del violinista giapponese Miaki Miura assieme al pianista israeliano Itamar Golan (22 ottobre).
Eleganza e sentimento a fare da fil rouge del concerto per violoncello e pianoforte di Meehae Ryo, considerata una delle migliori musiciste coreane della sua generazione, con l’abruzzese Leonardo Pierdomenico in duo con Alexander Ramm (24 settembre).
Si chiude il 26 novembre con il duo di violino e pianoforte di Nancy Zhou ed Evan Wong, due musicisti di riconosciuta caratura internazionale. Grande spazio in cartellone anche per la musica moderna: il Tony Pancella Piano Quintet dedicherà un omaggio agli Unsung heroes della musica jazz il 10 settembre con Max Ionata al sassofono mentre, il 28 maggio, appuntamento con il concerto della Big Band del Conservatorio Casella dell’Aquila diretta dal maestro Massimiliano Caporale.
Il 17 settembre spazio alle atmosfere swing dei Crazy Stompin Club, formazione dal sapore vintage e rockabilly. Grande attesa anche per gli Opera Seconda che il 14 maggio proporranno sul palco del Marrucino il nuovo progetto Incontri tra le note… sulle strade dei Pooh, legando a doppio filo brani inediti e composizioni dello storico gruppo.
Classico e moderno si alternano anche nei due concerti di giovani talenti in programma presso il foyer del Teatro: il pianista Rodrigo Rueda Lopez (16 settembre) e gli Alma Saxophone Quartet (28 ottobre).
«Per la prima volta», spiega il presidente del Teatro Marrucino Giustino Angeloni, «introdurremo dei mini-abbonamenti, legati alla tipologia dei concerti, proposta mirata che ci mette sul piano di tante blasonate realtà nazionali. Abbiamo inoltre inserito, fuori cartellone, due eventi straordinari: l’Operetta, che tornerà dopo anni sul nostro palcoscenico il 29 aprile, e la prima nazionale dello spettacolo Una madre, in collaborazione con Artinvita Festival, il 9 maggio».