Il “caso” Umberto Eco raccontato da lui stesso

Arriva l’autobiografia intellettuale del grande scrittore
ROMA. A cinque anni dalla morte di Umberto Eco, avvenuta il 19 febbraio 2016, esce l'inedito, “La filosofia di Umberto Eco”, con la sua autobiografia intellettuale, che sarà in libreria il 18 febbraio per La nave di Teseo. Il libro, a cura di Anna Maria Lorusso nell'edizione italiana, rappresenta la summa del suo pensiero in cui Eco per la prima volta si racconta, ricordando i suoi maestri, chiarendo i suoi capisaldi, tracciando il percorso di una vita che lo ha portato, dalle prime avventure scolastiche, al successo planetario, alle soglie della morte.
La nave di Teseo - che Umberto Eco ha voluto fortemente fondare insieme a Elisabetta Sgarbi, Mario Andreose, Eugenio Lio, Furio Colombo, Sandro Veronesi, Edoardo Nesi, Sergio Claudio Perroni, Guido Brera e molti altri amici - rende omaggio così alla memoria di uno dei più grandi pensatori italiani del nostro tempo, fondatore della semiotica moderna e punto di riferimento della letteratura postmoderna.
La casa editrice ricorda ancora con grande emozione il primo libro pubblicato dalla Nave di Teseo, “Pape Satàn Aleppe”, immediatamente dopo la sua scomparsa. Poche settimane prima, con grande soddisfazione Eco visitò, insieme alla moglie Renate, a Elisabetta Sgarbi e a Mario Andreose, gli uffici della nascente casa editrice in via Jacini, a Milano. Attraversò le stanze ancora vuote, immaginando l'attività editoriale che avrebbero di lì a poco ospitato. Negli stessi giorni lavorava senza sosta alle bozze e alle prove di copertina di “Pape Satàn Aleppe” appunto, licenziato per la stampa pochi giorni prima della scomparsa. Il libro, simbolicamente la prima uscita della Nave di Teseo, sarebbe arrivato in libreria il 24 febbraio 2016.
«Dal carattere dei miei concittadini ho imparato la virtù dello scetticismo. Lo scetticismo implica un costante senso dell'umorismo, per mettere in forse anche le cose in cui si crede sinceramente» spiegava Eco. “La filosofia di Umberto Eco” è stato pubblicato nel 2017 negli Stati Uniti nella prestigiosa “Library of Living Philosophers”, fondata nel 1938. La formula della collana prevede una Autobiografia intellettuale e il contributo critico di una ventina di eminenti studiosi, a livello internazionale e la risposta da parte dell'autore. Umberto Eco, unico pensatore italiano nella serie, viene presentato al lettore come «il più interdisciplinare studioso ad oggi e il più ampiamente tradotto».
Il volume si pone così come la massima espressione di riconoscimento del contributo filosofico di un autore che non ha lasciato un segno nel mondo solo come narratore, ma anche come pensatore, accanto a personalità come Bertrand Russell, Albert Einstein, Karl Popper, Jean- Paul Sartre. I saggi critici del volume coprono l'intera gamma degli interessi teorici di Eco, dal Medioevo all'estetica, dalla semiotica alla teoria della traduzione e della letteratura, offrendo così una panoramica inedita e completa sul suo universo teorico. L'esito è un grande caleidoscopio, con tutti i volti di Eco e tutti i suoi “mondi”, dove ciascun lettore potrà trovare il percorso a sé più affine. Partendo da un unicum, la sua “Autobiografia”, dove racconta come è successo che un bambino curioso di libri, che disegnava storie ispirate ai Pirati dei Caraibi, sia diventato Umberto Eco.
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