Il “Celestino V” dell’artista Mauri prima pietra del Museo della Pace

L’AQUILA . L’installazione “Celestino V una storia moderna” e alcune altre opere di Fabio Mauri, insieme a un mosaico di grandi dimensioni di Luca Maria Patella “Vas Caelestinus V” – opere realizzate...
L’AQUILA . L’installazione “Celestino V una storia moderna” e alcune altre opere di Fabio Mauri, insieme a un mosaico di grandi dimensioni di Luca Maria Patella “Vas Caelestinus V” – opere realizzate nel 2000 – esposte fino al 3 settembre al Muspac – Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea in Piazza d’Arti all’Aquila, dall’associazione culturale Quarto di Santa Giusta in occasione della 730ª Perdonanza Celestiniana. Si tratta di opere d’arte contemporanea incentrate sul tema della Pace e sulla figura di Celestino V che insieme ad altre donazioni andranno a formare la sezione permanente del Muspac dedicata al “Museo della Pace”. Opere realizzate in occasione della mostra “Lo scandalo dello spirito 2000” svolta nei sotterranei del Castello Cinquecentesco dell’Aquila durante la Perdonanza di quell’anno con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e con la partecipazione di numerosi artisti di rilievo anche internazionale.
«Con il costituendo Museo della Pace», confidano i promotori «sarà possibile organizzare anche mostre itineranti per stabilire rapporti di scambio culturale e artistico con altri Paesi come già accaduto nell’aprile del 2017 con la mostra “Sarayevo collezione per L’Aquila” a cura di Andrej Derkovic. Gli artisti invitati potranno essere in seguito ospitati dal nostro Museo per approfondire le tematiche dell’idealismo pacifista e cosmopolita di Celestino V, ma anche per conoscere ed entrare direttamente in contatto con la cultura dei luoghi e con la storia artistica della città dell’Aquila, ricca di tradizioni e di un immenso patrimonio paesaggistico e monumentale». La mostra è visitabile su prenotazione, dal lunedì al sabato in orario 18 – 20,30. (j.f.)