Il Collegium Arniense chiude il MaggioFest con i Carmina Burana

23 Maggio 2018

TERAMO. Con la musica medioevale del Collegium Arniense si conclude oggi a Teramo la 27ª edizione del MaggioFest. Il festival di cinema, teatro, libri e musica organizzato dall’associazione culturale...

TERAMO. Con la musica medioevale del Collegium Arniense si conclude oggi a Teramo la 27ª edizione del MaggioFest. Il festival di cinema, teatro, libri e musica organizzato dall’associazione culturale Spazio Tre, con la direzione artistica di Silvio Araclio, ospita nell’antica chiesa di Sant’Anna il concerto “Carmina Burana – In taberna” nella filologica interpretazione della formazione chietina Collegium Arniense – Teatro degli strumenti antichi, direzione di Mario Canci, con Vincenzo Macedone voce recitante. Appuntamento alle ore 18.30, ingresso gratuito.
Canci (canto, viella, flauto di corno, flauto, piffero, cornamusa), Giuliano Angelozzi (canto, liuto medioevale, ghironda, salterio, flauto, cornamusa), Manuel Virtù (canto, liuto medioevale) e Macedone (recitazione, canto, percussioni) proporranno i Carmina Burana, resi famosi nel 1937 dal compositore tedesco Carl Orff, nella versione originale, opera di goliardi e clerici vagantes: componimenti poetici profani medioevali in latino, corredati da notazioni musicali, ritrovati in un monastero benedettino dll’Alta Baviera. “In taberna” è la terza delle cinque parti dei Carmina, ispirata alla vita sregolata dei clerici, tra gioco d’azzardo, vino, cibo. Fondato da Mario Canci a Chieti nel 1977, primo ensemble stabile abruzzese di musica antica, il Collegium Arniense - Teatro degli strumenti antichi ha inciso il programma dedicato ai Carmina Burana, proposto stasera a Teramo, nel cd “In taberna”, recensito col massimo dei voti dalle riviste specializzate Cd Classica e Amadeus. Info: 0861247547, 3426842495. (afu)